COME APRIRE UN SALONE D’ACCONCIATURA DI SUCCESSO SENZA FALLIRE, ANCHE SE GIA’ C’E’ L’HAI

Aprire un Salone d’Acconciatura, come ogni attività commerciale, ha molto più a che vedere con la capacità di trovare e trattenere nuovi clienti il più a lungo possibile che non con la creatività e l’originalità del parrucchiere stesso.

Il primo esempio che mi viene in mente è quello delle catene di Saloni d’Acconciatura che ormai da almeno vent’anni hanno attecchito anche in Italia. Non fanno certamente il miglior servizio del mondo, sono più simili a delle catene di montaggio ma di solito riescono a sviluppare un volume d’affari maggiore rispetto al Parrucchiere medio Italiano, proprio grazie al marketing. Questo non significa che per aprire un Salone d’Acconciatura si debbano sbrigare i clienti di fretta, trattandoli come numeri rischiando di fare un servizio schifoso per la fretta, purché si sappia acquisire clienti.

Come per ogni attività imprenditoriale, aprire un salone d'acconciatura significa aprire un’azienda vera e propria con tutto quello che questo comporta.Significa che se le catene più importanti al mondo fanno uscire i propri clienti con delle teste tipo Geri Halliwel quando era nelle Spice Girls e non invece nel tuo Salone, allora le opportunità che abbiamo nel mondo dell’acconciatura sono ben maggiori di quelle che stiamo cogliendo.

Come per ogni attività commerciale o artigianale -definisciti come vuoi tu- aprire un Salone d’Acconciatura significa aprire una vera e propria azienda con tutto quello che questo comporta. Il parrucchiere medio Italiano invece, quando gli viene in mente di aprire un Salone d’Acconciatura è tentato di vederlo come un’estensione di casa sua e più in particolare vorrei dire del suo bagno, ma comunque con il marito alla cassa a gestire gli acquisti e gli appuntamenti la moglie a fare i colori i tagli e gli shampoo.

La convinzione erronea che “basta aprire, fare bene i capelli, fare prezzi onesti e la gente verrà” è probabilmente il motivo di fallimento più evidente sia per i Saloni già aperti che quelli di coloro che ne vorranno aprire uno.

Vediamo insieme come scappare da queste convinzioni sbagliate e portare grazie all’utilizzo del cervello i giovani volenterosi di oggi e di domani ad aprire un Salone che abbia anche tanti clienti.

APRIRE UN SALONE D’ACCONCIATURA: COME TROVARE NUOVI CLIENTI

Guardando gratis sullo strumento di Google Adwords, è possibile a colpo d’occhio vedere senza nemmeno bisogno di approfondire troppo che chi vuole aprire un salone non ha in testa la necessità di fare marketing. Questa è una malattia tipica dell’artigiano medio italiano.

Come per ogni attività imprenditoriale, aprire un salone d'acconciatura significa aprire un’azienda vera e propria con tutto quello che questo comporta

Le ricerche per parole chiave correlate a “marketing per parrucchieri” sono irrilevanti rispetto alla mole non solo dei saloni d’acconciatura presenti sul suolo Italiano ma anche in relazione alle nuove aperture.

E’ evidente invece come chi voglia aprire un negozio di parrucchieri si ponga domande ben diverse, come “che arredamento acquistare?”, “è meglio avere il marchio X o Y?”, “arredamento per parrucchieri” ecc….

Detto semplice, il nuovo parrucchiere italiano esattamente come il parrucchiere già attivo, non si pone domande sulla sua attività che vadano oltre la parte “pratica” del suo lavoro.

Quindi dove trovare i fornitori, quali sono gli obblighi di legge da osservare ecc…che sono ovviamente tutte cose estremamente giuste, ma sono le domande che uno dovrebbe farsi solo DOPO aver creato un piano di acquisizione clienti per il proprio salone.

Significa che il parrucchiere deve essere necessariamente concentrato sul marketing, cioè sul saper mettere culi a sedere sulle sedie del suo salone. Culi che verranno accolti da persone chiamate “staff” e che riceveranno dei servizi da persone chiamate “staff”.

Una visione normale se stessimo parlando di parrucchieri professionisti che vogliono operare nel mondo dell’acconciatura. Una visione assurda, quasi una bestemmia per chi vede investire tutti i risparmi di famiglia nell’aprire un salone, come alternativa alla disoccupazione e nella modalità “estensione del bagno di casa mia”.

Ecco quindi una sequenza di Saloni d’Acconciatura tutti uguali, che dopo poco si mettono a vendere servizi con prodotti da pochi euro, preparandoli di nascosto al cliente pur di muovere illusoriamente fatturato: “perché la gente non ha soldi da spendere e sennò non viene”.

Ecco che il parrucchiere si rifugia al discount a comprare tutte le offerte compreso quel meraviglioso schampoo in tanica a €1,90 al litro, nell’illusione che i capelli dei propri clienti siano foderati d’acciaio e non si accorga che gli viene messo schampoo pieno di sale per fare schiuma.

Ecco tutti i saloni con poster ammiccanti foto di chiome super splendenti recanti nomi di brand famose nel campo dei prodotti per acconciatura (anche se i poi al lavatesta non coincidono proprio con quelli della rivendita), tutti con le stesse foto di modelle e testimonial famose, alle pareti e in vetrina.

Tutti, inevitabilmente, incapaci di attirare e mantenere nuovi clienti con dei margini interessanti e schiacciati poco dopo la loro apertura dalla “battaglia del prezzo” con gli altri parrucchieri.

Una delle cose che deve comprendere un parrucchiere che si affaccia al mondo dell’acconciatura è un concetto molto semplice: non ci sono “nuovi” clienti.

Detto semplice, il compito di un Parrucchiere è quello di offrire un qualcosa di:

  • diverso
  • di particolare
  • di unico
  • di non già esistente

in modo da intercettare persone che vanno già dal parrucchiere come abitudine e abbiano voglia di “provare” anche il suo salone.

Quindi avere un salone d’acconciatura è più un gioco di “rubare” clienti alla concorrenza che crearne di nuovi. E’ un gioco ad essere diversi piuttosto che a fare uguale a tutti gli altri e abbassare i prezzi. (a meno che non si voglia chiudere)

L’incapacità di comprendere questo concetto facile, cioè: “differenziarsi e promuovere la propria diversità attraverso il marketing per attrarre clienti, poi servirli in modo speciale per trattenerli”, porta a quei veri e propri mostri di Saloni tutti uguali dove ci si fa la battaglia del prezzo a chi lo ha più basso di dieci centesimi, in più a quello schifo di shampoo pieno di sale per fare schiuma, in più alla tua convinzione di sapere già tutto sulle regole del marketing perché una volta hai fatto un corso con la tua casa cosmetica (che altro non è un modo come un’altro per rifilarti ancora più prodotti), che nessuno si può permettere di comunicarti più nulla e peggio del peggio all’errata convinzione che tu sia in grado di insegnarlo agli altri.

APRIRE UN SALONE D’ACCONCIATURA: PERCHE’ NON DEVI FARE PUBBLICITA’

Quando si sta per aprire un salone, inizialmente si pensa anche in qualche caso a quale forma di “pubblicità” da fare.

Quindi ci si informa un pò in giro e in molti casi si finisce per comprare qualche passaggio sulla radio locale, o una mezza pagina sul quotidiano locale o sui quotidiani gratuiti di zona ecc..

Nei casi più estremi si ricorre ancora al mitico volantinaggio sui vetri delle macchine a casaccio in giro per la città.

Il problema è che ciò che noi chiamiamo “pubblicità”, cioè qualcosa di cui non abbiamo il controllo e che ci viene venduta da un venditore di pubblicità, non è esattamente qualcosa che funziona.

Vediamo perché.

La pubblicità, intesa come passaggio sui media come appunto radio, giornali o televisione locale, cinema ecc tende a comunicare in ordine questo messaggio:

  • Esistiamo, stiamo aprendo
  • Che tipo di acconciature facciamo
  • Dove siamo
  • Veniteci a trovare
  • Stop

In pratica la pubblicità ha ancora lo scopo di “farsi conoscere”, far sapere alle persone che esistiamo e dove siamo. Fine.

Farsi conoscere non è assolutamente rilevante in un mercato saturo di Saloni d’Acconciatura come quello attuale. Infatti nonostante “la crisi”, in Italia i saloni crescono di numero ma non riescono ad ottenere utili significativi e tendono a sopravvivere solo se si dimenticano di fare qualche ricevuta fiscale…ogni tanto.

Questo perché senza una strategia precisa, ci si limita ad aprire un salone uguale ad altri mille saloni già esistenti, a comunicare che esistiamo e come unica leva per attirare clienti si usa: “guardare quello che fa la concorrenza a un prezzo minore”.

Per un’attività come un salone d’acconciatura, usare la leva del prezzo basso come strategia per stare sul mercato è un suicidio. Non è “la crisi” a far chiudere i saloni. Questa storia della crisi è una balla. Come ti ho già detto in un precedente articolo, i consumi medi degli Italiani dal parrucchiere e di tutto il settore sono tornati ad essere quasi identici al pre crisi e sono in crescita.

Il vero problema è che tranne “ho i prezzi più bassi”, chi apre un negozio di parrucchiere non fornisce nessun motivo ai propri potenziali clienti per scegliere lui invece che la concorrenza.

La definizione corretta di marketing per parrucchieri non è “farsi conoscere”, ma:

“Spiegare ai clienti perché debbano venire a farsi fare i capelli da noi, invece che dalla concorrenza, invece che rimanere a farsi i capelli nel bagno di casa propria con una tinta fai da te” e la risposta non può essere in nessun modo: ” Perché ti laviamo i capelli con lo shampoo in tanica e vendiamo la piega a qualche centesimo in meno della concorrenza”. Altrimenti si finisce a mettersi in fila con quelli che ogni anno falliscono e danno la colpa alla “crisi”.

APRIRE UN SALONE D’ACCONCIATURA: PERCHE’ I CLIENTI DOVREBBERO VENIRE DA NOI?

La strada migliore per aprire un Salone d’Acconciatura per non fallire, è porsi le domande corrette PRIMA di aprire e trovare una risposta che sia convincente. Poi pensare al resto, dando per scontato che tu sappia fare il parrucchiere.

La migliore strategia è chiederti o riflettere con i tuoi collaboratori sul perché le persone dovrebbero venire a farsi i capelli da noi, invece che andare dalla concorrenza o rimanere a casa.

  • Che problema possiamo risolvere meglio di qualunque altro?
  • Cosa possiamo offrire che nessuno altro ancora offre?
  • Su cosa ci possiamo concentrare?
  • Per quale target di clienti possiamo diventare un punto di riferimento e per quale motivo?

Le domande sono identiche a prescindere dal tipo di Salone che si vuole aprire. Ovviamente c’è chi vuole aprire un barber shop, chi un salone con ambizioni da passerella, chi un salone unisex, chi una spa per capelli ma il concetto di base non cambia: non sia apre mai e non si può pensare di aprire un salone d’acconciatura “nel nulla”.

In un modo o nell’altro quando apriremo, dovremo confrontarci con ciò che già esiste sul mercato. E se ciò che vogliamo fare è già presente, vi sono già altri che lo fanno, nella stessa zona e nella stessa fascia di prezzo che pensiamo di adottare noi, magari è semplicemente stupido o non sensato aprire.

Perché, non mi stancherò mai di dirlo, se apro un negozio di Parrucchieri con una formula e dei servizi pressoché identici a quello di altri Saloni già aperti nel mio bacino di utenza, non potrò fare altro che:

  • provare a scannarmi sui prezzi con i parrucchieri già esistenti
  • bruciare tutti i soldi che ho in banca (compreso il fido)
  • chiudere

Proviamo a fare insieme un semplice esercizio anche per i non esperti, per capire come si ragiona quando si vuole aprire un Salone d’Acconciatura, valido anche per chi già ne possiede uno che non funziona proprio benissimo.

Ad esempio: abbiamo deciso che nella nostra zona manca un barber shop come si deve. Noi amiamo la barba e i baffi, siamo specializzati nel taglio per uomo, abbiamo le risorse e gli acconciatori per poter aprire un barber shop che spacca e decidiamo di volerci provare.

 

DOMANDA 1: PERCHE’ LE PERSONE VANNO O CERCANO UN BARBER SHOP?

Le persone vanno o cercano un barber shop perché:

  • hanno la barba lunga e incolta ed è vicino a dove si trovano
  • amano seguire la moda
  • sono dell’umore giusto per provare un look differente
  • qualcuno in compagnia o in famiglia o tra colleghi si è fatto crescere la barba e i baffi alla dartagnan…
  • ecc…

DOMANDA 2: ORA FAI UNA LISTA DI MOTIVI DEL PERCHE’ UNA PERSONA DOVREBBE SCEGLIERE TE RISPETTO AI SALONI UNISEX DIVERSI DAL TUO E ANCHE DAGLI ALTRI EVENTUALI BARBER SHOP?

  • Sono già stati da noi e gli siamo piaciuti perché ci hanno conosciuto in passato
  • Siamo vicino a casa loro o al loro ufficio
  • Abbiamo un servizio più veloce rispetto ai parrucchieri nelle nostre vicinanze
  • Curarsi la barba e i baffi in un barber shop è più “autentico” che andarsi a curare da un barbiere o peggio in un salone unisex
  • Il nostro parrucchiere è un cultore della barba e la porta curatissima e alla moda
  • Abbiamo prodotti speciali e selezionati per la cura della barba, che nei saloni più “commerciali” non è possibile trovare, posizionandoci come “vero hipster”
  • Offriamo uno shampoo anticrespo per barba gratis…il giovedì!
  • Utilizziamo il “cristallo di allure” alla fine della rasatura per cicatrizzare le ferite
  • Offriamo locali più lussuosi e un’esperienza premium ai nostri clienti con sedie in pelle rossa e pareti in legno
  • Abbiamo musica da veri hipster dal vivo tutte le sere e si servono drink a base di gin e whisky
  • ecc…

E infine cerchiamo di scoprire come le persone dovrebbero entrare in contatto con noi o venire a conoscenza del nostro salone.

DOMANDA 3: COME CI TROVERANNO I NOSTRI CLIENTI?

  • abbiamo la location in un punto di passaggio
  • abbiamo la location in un centro commerciale
  • vedranno uno dei nostri annunci su google e su Facebook ogni volta che cercheranno un posto dove curarsi la barba in zona
  • riceveranno un coupon speciale dalle aziende e dai negozi con i quali abbiamo crato delle joint venture (collaborazioni)
  • troveranno un’invito speciale nella loro cassetta delle lettere sotto forma di lettera o cartolina di vendita
  • ascolteranno un’annuncio alla radio locale
  • ecc…

Fatto questo viene la parte più difficile.

Cioè scegliere la nostra idea che ci permetta di essere diversi  rispetto ai nostri concorrenti diretti e indiretti e cominciare a utilizzarla nei canali che sceglieremo per farci trovare dai nostri clienti.

E’ quell’idea sulla quale dobbiamo puntare, non sul prezzo basso. E dobbiamo abituarci all’idea di doverla comunicare, comunicare e comunicare ancora finché i clienti non cominceranno a entrare nel nostro Salone. Da li in avanti, servirli nel migliore dei modi è ciò che li porterà a ritornare.

Prima di lanciarsi a decidere quale possa essere la nostra idea che ci renda diversi dagli altri  però, è necessario ripercorrere lo stesso esercizio almeno per i due saloni più vicini e più simili al nostro.

In questo modo, dando loro i meriti che hanno con onestà, si potrà scegliere in maniera più precisa come “attaccarli” senza rischiare di diventare uguali o un doppione o peggio di usare un’idea che non può funzionare perché già usata.

Questa lista può includere:

  • fanno tagli classici che comunque sono più familiare e “sicuri”
  • fanno sempre consulenze legate al benessere del cuoio capelluto prima di fare qualsiasi servizio
  • hanno una scelta di servizi più ampio del nostro, ma senza una vera e propria specializzazione
  • hanno prodotti con certificazione “naturale” ed eco sostenibili per persone attente all’ambiente
  • sono molto più conosciuti di noi in zona con clientela affezionata da anni
  • hanno locali più belli dei nostri o più adatti al loro target
  • hanno una proposta di servizi molto più chiara e invitante della nostra
  • ecc…

APRIRE UN SALONE D’ACCONCIATURA: CONSIDERAZIONI FINALI

Aprire un Salone d’Acconciatura è una delle attività più interessanti dal punto vista imprenditoriale che si possano fare per un Parrucchiere.

Un Parrucchiere e il suo Salone può avere molti significati, come:

  • luogo romantico
  • luogo di aggregazione
  • luogo per rilassarsi
  • luogo dove ritrovare i ricordi di “una volta”
  • luogo di svago
  • luogo dove sentirsi e far sentire gli altri importanti, speciali
  • ecc..

Le strade che si possono percorrere per personalizzare il proprio salone e portarlo al successo sono tante, così come tanti se non infiniti i target di clientela che si possono decidere di attrarre.

L’importante è non aprire un posto che abbia come significato: “va bene per farsi capelli spendendo poco a prezzi onesti e con una qualità accettabile”

Sopratutto se ci sono già altri venti saloni in zona che hanno la stessa “missione”.

Tutto qui.

Spero che ora le cose ti siano più chiare e che tu stia arrivando alle corrette conclusioni.

In sintesi devi comunicare a due pubblici differenti.

  • per coloro che non ti conoscono e sopratutto agli inizi saranno la maggioranza, devi fare un marketing specifico per incoraggiarli a venire e provare il tuo salone
  • Per coloro che invece nel tempo ti conosceranno e ti apprezzeranno, devi fare un marketing specifico nei loro confronti (quindi ricordandoti di raccogliere i dati di contatto dei tuoi clienti, inserirli in un sistema informatizzato che possa inviare comunicazioni programmate come email, annunci sui social e su google, stampare e imbucare lettere o cartoline) affinché tornino più volte di quelle che avrebbero programmato da soli se tu non avessi fatto niente.

Pensa a un cliente standard che viene 2 volte al mese senza che tu faccia nulla. Con semplici azioni di marketing corrette puoi convincerlo a tornare anche una sola volta in più e il tuo fatturato si è alzato di colpo del 25%. Non male no? Allora perché limitarsi ad aprire la serranda e aspettare sperando mentre fumi una sigaretta davanti all’ingresso?

Quando capirai sempre meglio la tua concorrenza e perché i tuoi clienti vengono nel tuo salone e non le loro, allora potrai affinare sempre di più i tuoi messaggi e le tue offerte.

Potrai migliorare i tuoi servizi, il modo di proporre i tuoi prodotti, l’uso creativo degli strumenti a disposizione per padroneggiare le nuove tecniche per fare moda apprese durante l’ultimo corso di aggiornamento, introdurre nuovi servizi e variarli per dare un senso di novità costante ecc..

Alla fine ciò che sari costretto a fare sarà andare a caccia dei clienti che oggi stanno andando dai tuoi concorrenti se vuoi crescere.

Devi spostare gente dai Parrucchieri degli altri e portarli nel tuo salone, SENZA usare MAI la leva mortale per te del “prezzo più basso” (mentre cali inesorabilmente la qualità dei fornitori e ti rifugi sempre più al discount del parrucchiere fai da te)

Conoscere bene perché le persone vanno dai tuoi concorrenti è il primo step per pianificare la tua strategia, anche se già hai un Salone. Avere sempre più chiaro e trovare sempre nuovi modi di comunicare il perché le persone dovrebbero venire da te invece che dagli altri (anche se costi di più) sarà la base della tua strategia su come aprire un salone di successo, anche se ne possiedi già uno.

Se non sei ancora iscritto e vuoi saperne di più sul funzionamento di Parrucchiere Vincente, su di me, e sopratutto se questo è il percorso che fa per te….ti consiglio di partire da qui!

Tempo di saluti. Anche per oggi è tutto.

Angelo

PS: “In futuro Valuta i prodotti che sceglierai e con essi anche la competenza di chi te li propone, cercando di capire se oltre ad averteli venduti sarà in grado anche di darti soluzioni!”

8 pensieri su “COME APRIRE UN SALONE D’ACCONCIATURA DI SUCCESSO SENZA FALLIRE, ANCHE SE GIA’ C’E’ L’HAI

  1. Cinzia

    Come sempre i tuoi articoli sono eccezionali. Grazie per tutte le informazioni che metti a disposizione. In ogni tuo articolo c’è come un pezzo che va a completare un grande puzzle. Ottimo anche per chi come me ha già un salone e vuole migliorarsi in autonomia senza girare per mezza italia a fare corsi. Ho sempre molto poco tempo a disposizione e da perdere. Ti seguo da più di quattro anni, quando, al contrario di oggi, se cercavi qualche risorsa specifica per parrucchieri trovavi il nulla. Oggi, meglio lasciare perdere…..tu sei una garanzia, ne hai fatta di strada e te ne auguro altrettanta…….a presto, Cinzia.

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    1. Angelo Autore articolo

      Troppo carina.
      Normale e giusto che sia così e grazie per il tuo tempo e la fiducia nei miei confronti, che di questi tempi non è poco!

  2. AFF Parrucchieri

    Abbiamo letto con molta curiosità e voglia di imparare questo utilissimo tuo articolo. Ci hai dato parecchi spunti che useremo assolutamente per cambiare la comunicazione nel nostro sito internet e non solo. Scusami se sono diretto, ma io e i miei due soci abbiamo letto e contattato gli autori di siti simili al tuo, cioè che trattano argomenti simili, ma si sono rivelati inconsistenti non riuscendo a capire fino in fondo i nostri obiettivi, restituendoci risposte abbastanza scontate. Nel tuo articolo abbiamo trovato subito le risposte che stavamo cercando quindi ci è venuto spontaneo riconoscertelo. Ci siamo già iscritti e non vediamo l’ora di fare la consulenza programmata con te.
    Grazie!!
    AFF Parrucchieri Livorno

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  3. Roberta Hair Style

    Ottimi spunti e tante domande……approfondiremo presto, intanto grazie e metto in pratica
    Saluti, Roberta

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  4. Glam Milano

    Sempre utile leggerti. Consiglio a tutti i colleghi un piccolo investimento su se stessi anche riguardo la gestione dei Saloni. Ci si vede all On Hair. GRAZIE!

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