COME AUMENTARE IL PROFITTO DEL +750% NEL TUO SALONE D’ACCONCIATURA SENZA AUMENTARE I CLIENTI

Ricorda che non devi fare altro marketing e acquisire altri clienti se prima non tratti bene i clienti che già hai.Ciao e benvenuto!

Oggi scrivo questo articolo partendo da una delle tante email ricevute in privato che merita un’approfondimento da parte mia, sicuro che quella che leggerai tra pochi istanti sia una condizione vissuta da molti titolari di Salone d’Acconciatura.

Condizione nella quale nessuno avrebbe il desiderio di ritrovarsi, da non augurare nemmeno al peggiore dei nemici.

Per ovvi motivi di Privacy non citerò il nome di chi mi scrive né tantomeno il nome del Salone, ma proverò a fare una riflessione e invito tutti i Parrucchieri che avranno il piacere di leggere questo articolo a fare altrettanto (condividendo nel box dei commenti) cosa farebbero se si trovassero in una situazione simile.

[“Salve Angelo,
ho un salone da dicembre del 2007, oggi mi trovo con un calo di fatturato e tantissime tasse da pagare e ancor peggio con zero risorse da poter investire nelle attività che possono rendere il mio salone competitivo sul mercato. Il mio obiettivo è guadagnare di più, un aumento costante di fatturato in modo da poter investire nuove risorse per la crescita del mio salone. Ho bisogno di un aiuto perche’ non so proprio da che parte cominciare e per questo motivo ho iniziato una ricerca su internet per le varie informazioni e ho trovato Parrucchiere Vincente. SALUTI. La titolare”]

Ora prova a stare tranquilla, rilassata fai un bel respiro e prova a rispondere si o no alle seguenti domande:

  • ti piacerebbe se la maggior parte dei tuoi clienti rispondesse di si ai tuoi segreti di bellezza?
  • non sarebbe bello passare le giornate nel tuo Salone d’Acconciatura con clienti che non si lamentano mai, contente di come esegui i lavori e che facessero senza obiettare tutto quello che gli consigli?
  • Ti piacerebbe se tutte le tue clienti una volta terminati i servizi/prodotti che ti hanno chiesto ti dicessero: “Sai una cosa? Se devo essere sincera sono pienamente soddisfatta del colore che mi hai fatto….quanto ti devo?”

Bene immagino che tu abbia risposto positivamente a tutte, ma ora prova a immaginare:

come sarebbe se tutti i tuoi clienti, ma proprio tutti, ad ogni passaggio cassa e in un clima disteso fossero ben contenti di pagare una fiche media di molto superiore al normale?

Pensa: come sarebbe lavorare tutti i giorni con clienti che vogliono a tutti i costi i servizi e i prodotti che fai e che consigli, senza battere ciglio e ben contenti di pagare il 15/20% in più che in un qualsiasi altro Salone della tua grande città o del tuo piccolo paese?

Sarebbe bello vero?

Sono sicuro che sembra irreale vivere il mestiere del Parrucchiere in questo modo, so che lo pensi, so che stai pensando che ciò di cui ti ho appena scritto potrebbe realizzarsi solo in un sogno, che non è la realtà perché tanto la risposta che ti dai è sempre la stessa e cioè che “tanto i clienti sono tutti voltagabbana, tanto vanno dove gli conviene anche se li tratti bene”

Beh forse per molti è diventato normale pensarla in questo modo, ma per alcuni è vera realtà. Esistono! lo stesso seguo Saloni d’Acconciatura che hanno fiche medie molto alte, clienti sempre soddisfatti e cascasse il mondo i loro Saloni sono frequentati da clienti che comprano sempre un prodotto di cura domiciliare alla fine di ogni servizio.

Questi Saloni d’Acconciatura non hanno uno staff composto dai 10 Supereroi della Marvel con Capitan America che usa il suo scudo per picchiare i cattivi mentre convincono i clienti a spendere di più o membri dello staff simili agli agenti dell’HYDRA in Siberia che risvegliano Bucky Barnes dal suo sonno criogenico e lo trasformano nel soldato d’inverno condizionando mentalmente tutti i clienti in modo che obbediscano a chiunque reciti una specifica combinazione di parole!

No caro, niente di tutto questo, sono semplicemente Parrucchieri normali che sanno comunicare in modo efficace. Questo tipo di Parrucchieri si contano sulle dita di una mano, se devo essere sincero, ma hanno fatto qualcosa che tu probabilmente non fai:

sono Parrucchieri che hanno studiato per acquisire delle competenze che sfruttano in fase di diagnosi e consulenza.

Competenze che quando mi và racconto su questo blog e che sono ben lontane dalla solita favola che ti racconta il tuo Rappresentante quando vuole convincerti ad acquistare i suoi prodotti.

Conosco i titolari di alcuni di questi Saloni e no, non è fantascienza da film per grandi e piccini, esistono sul serio e ottengono fiche medie molto alte.

Quello che voglio fare con questo articolo è mostrarti come ottenere risultati oltre la tua immaginazione su come migliorare il tuo Salone svelandoti delle informazioni che sfruttano i Parrucchieri che già le hanno applicate con successo.

Preparati perché entreremo nei meandri del cervello dei tuoi clienti per scoprire i meccanismi nascosti che lei stessa ignora e li useremo per soddisfarla pienamente.

Infatti se vuoi aumentare gli incassi del tuo Salone d’Acconciatura e con essi anche i tuoi utili alla fine del mese allora forse ti conviene leggere fino alla fine questo articolo e te lo racconterò attraverso una mia esperienza diretta.

Se non ti interessa interrompi pure la lettura e passa a fare altro!

Un giorno di tanto tempo fa non avevo voglia solo di tagliarmi i capelli ma avevo voglia anche di prendermi un po più cura di me con servizi diversi dal solito e quindi sono andato in un Salone d’Acconciatura a Parma proprio come un normale cliente.

Avevo voglia di un servizio anticaduta, (vista l’età che avanza anche i miei capelli cominciano a diradarsi ahimè) e perché no anche di uno shampoo specifico, un condizionatore (ho i capelli molto secchi) e di un gel da portarmi a casa. Era uno di quei momenti in cui vuoi dedicare tempo a te stesso, ricevere attenzioni in un momento in cui il lavoro non ti dà tregua e i figli a casa comportano un grosso dispendio di energie, mentre le giornate durano un’eternità.

Mi ero dato come tetto massimo di spesa circa 60€, allora mi sono preso un’oretta per andare dal Parrucchiere, chiamo per l’appuntamento e lo fisso.

Mi sono presentato puntuale all’appuntamento, mi hanno fatto una buona accoglienza, e mi hanno fatto accomodare qualche minuto sul divanetto. Accoglienza perfetta, bel clima e bell’ambiente. Avevo notato che anche tra i ragazzi dello staff il clima era sereno, amichevole, fattore molto importante per far sentire la clientela a proprio agio. Il mio primo pensiero è stato molto positivo e da lì a poco mi aspettavo che mi facessero accomodare per parlare di quello che avevo intenzione di fare o di cui avrei avuto bisogno.

Ed è questo punto che ho cominciato a farmi delle domande!

Infatti dopo aver bevuto il mio bicchiere d’acqua, sono stato invitato ad accomodarmi direttamente al lavatesta!

“Ma come”!? pensavo, dopo questa accoglienza piena di sorrisi, questi neanche mi fanno uno straccio di consulenza?

Io volevo parlare di:

  • cosa avevo intenzione di fare
  • cure che avevo in mente di fare
  • tetto di spesa massima per fare tutto questo
  • bisogno di attenzioni e coccole

e invece mi liquidarono al lavatesta come un qualunque cliente, distruggendo in pochi istanti il clima positivo che erano riusciti a trasmettermi. Tra me e me pensavo…vuoi anche per deformazione professionale:

“Quest’ora libera che sono riuscito a ritagliare la sto passando in questo Salone d’Acconciatura, ho intenzione di spendere per comprarmi qualcosa, e loro di tutta risposta NON mi chiedono neanche cosa voglio fare?

Ci credo che poi ho dei clienti preoccupati per la sorte delle loro attività…altro che crisi!

Ma riflettendo meglio ho pensato che forse andassero di fretta, non riuscendo a trovare un minuto per fare due parole a tu per tu, per capire assieme quello di cui avrei avuto realmente la necessità.

Vado al lavatesta e mi fanno accomodare per lo shampoo. Massaggio perfetto secondo quello che mi aspettavo, durato due minuti buoni, distensivo e profondo.

“Ora mi sembra che stiano recuperando molto bene”, ho pensato.

Al lavatesta la ragazza si sentiva che era esperta nel massaggio. Non era un massaggio fatto di fretta come ne potresti trovare spesso in giro. Curava bene tutte le zone della testa con i polpastrelli, con una pressione decisa e leggera nello stesso tempo.
Uno shampoo fatto bene è un buon biglietto da visita, e dopo la prima doccia fredda avevano cominciato a recuperare alla grande. Finito il massaggio al lavatesta mi hanno fatto accomodare alla postazione di lavoro, una ragazza mi pettina, prende la macchinetta in mano e mi chiede:

“Che taglio facciamo?”

MA COME!?

Comincio seriamente a dubitare che qualcuno sia realmente interessato a quello che voglio fare, mentre contino a chiedermi:

  • ma l’esame della cute quando me lo proporranno?
  • e un minimo di considerazioni sul tipo di taglio da fare in base alla mia morfologia?
  • ma i miei soldi non li vuole proprio nessuno?
  • ma allora vorrà dire che mi hanno dato un’appuntamento per accontentarsi di 15€ NON per guadagnarne molti di più

Bhè probabilmente a queste domande non troverò una risposta, visto che, a parte i sorrisi iniziali e il massaggio rilassante, non hanno fatto molto per capire le mie esigenze e le mie aspettative.

Puoi immaginare come è andata a finire.

Ho pagato i 15€ per il taglio, ho ringraziato e ho deciso che quel Salone d’Acconciatura non mi avrebbero mai più visto.

Non perché non siano stati bravi; il taglio era anche fatto bene e il massaggio al lavatesta era okay, erano stati anche gentili e cortesi.

Ma quel Negozio di Parrucchiere non mi vedrà più perché dopo tutto quello che ho fatto, gli impegni messi da parte, il tempo che avevo sacrificato per stare in quel Salone, i soldi che avevo deciso di spendere, mi è sembrato che nessuno lì dentro fosse interessato ai miei sforzi. Una spesa di 15€ contro uno scontrino potenzialmente ben più alto che avrebbero potuto raggiungere con qualche gesto semplice ma efficace.

Se questo dato lo moltiplichi stando bassi, per 20 clienti al mese, riesci a capire quanto fatturato si possa perdere per strada, se non fai una diagnosi preceduta da una consulenza professionale  e non ti metti in testa di imparare a comunicare in modo efficace. E il bello è che ti rendi conto di quanti soldi si possono perdere solo se vai in giro con gli occhi del cliente a comprare qualsiasi cosa!

Provaci è semplice, fai uno sforzo e immedesimati.

L’esperienza che ho vissuto io è quella che vivono moltissimi clienti.

Moltissimi clienti che vanno dal Parrucchiere con determinate idee in mente e che non vedono confermate le loro scelte all’interno del Salone d’Acconciatura che hanno scelto.

Non fraintendermi, non sto dicendo che i Parrucchieri non sanno lavorare, anzi. La stragrande maggioranza dei Parrucchieri a livello tecnico è super preparata. L’ho potuto comprendere per quanti ne vedo frequentare le nostre giornate di corsi sparse per tutte l’Emilia Romagna.

Oggi tu sei una Parrucchiera molto più preparata che in passato.

Eppure la maggior parte dei Saloni, come ti ho fatto vedere con il mio esempio, non hanno quelle armi affilate che gli permetterebbero di raccogliere quello che il cliente potrebbe potenzialmente offrire.

Mai come in questo periodo, grazie alla vera e propria mania di apparire belli e curati, c’è una ricchezza da raccogliere che viene lasciata sempre più spesso ai tuoi colleghi in altri Saloni.

Tu Parrucchiere non hai oggi quelle armi che ti servirebbero per raccogliere i fatturati che la clientela è disposta a darti. Questa è la realtà.

Sembra che il Parrucchiere riesca a capire l’importanza di formarsi in maniera eccellente sul lato tecnico e stilistico, ma non riesca a comprendere quanto sia diventato importante imparare a comunicare e mettere in pratica le uniche azioni corrette che ti permetterebbero di diventare ancora più sicura di te stessa, aumentando l’efficacia del tuo Salone e contemporaneamente riducendo di molto i tuoi sforzi.

Nell’esempio di sopra, quel Salone ha avuto una perdita di fatturato almeno del -500%. Sono soldi che potrebbero farti vivere serenamente le tue giornate di lavoro e invece vengono letteralmente bruciati o peggio regalati alla concorrenza.

Sempre più spesso infatti ricevo richieste da molti tuoi colleghi che mi chiedono da dove cominciare per organizzare il Salone in modo che tutti siano capaci di mettere in frequenza in qualche minuto il Parrucchiere e la cliente, così da raggiungere il massimo impatto di bellezza, soddisfazione e fatturato.

La diagnosi e la consulenza personalizzata eseguita in modo professionale quando entri in contatto con il tuo cliente dedicandole il giusto spazio, organizzare le procedure del Salone in modo da creare un flusso costante di clienti è una scienza esatta.

E credimi se ti dico che è difficile trovare qualche Rappresentante di qualsivoglia azienda cosmetica che te lo dica, proprio perché ovunque vedo colleghi che piuttosto vorrebbero venderti il loro prodotto: ma mai nessuno si spinge oltre!

Questo Blog invece si è specializzato soltanto in questa scienza e tutto quello che le gira intorno.

Ho pagato corsi su corsi per dire che semplicemente prima di Parrucchiere Vincente la tua professione, si intendo dire proprio il fatto che tu sia voluto diventare una Parrucchiera, era inteso agli occhi dei clienti come una chiacchiera tra amiche.

Ma non lo è!

É possibile che tu già faccia sedere la tua clientela in poltrona prima di farla accomdare al lavatesta e le chieda cosa vuole fare. Fai bene a farlo. Fai bene a offrire il caffè e regalare sorrisi.
Fai bene a vestirti in un certo modo, fai bene a frequentare i migliori corsi taglio, fai bene a tenerti aggiornata sulle tendenze moda e colore.

Tutto benissimo, ma puoi vedere con i tuoi occhi che oggi tutte queste azioni non bastano più.

Nonostante tutti tuoi sforzi, sembra che la clientela voglia sempre “qualcos’altro”.

“Quest’altro” che la clientela vuole è una cosa che puoi decodificare, che devi decodificare altrimenti fai una brutta fine. E la puoi decodificare soltanto se hai un Sistema e un Metodo ripetibile e semplice da applicare.

Ho visto con i miei occhi moltissimi parrucchieri all’azione e assistito personalmente o indirettamente a una miriade di diagnosi e consulenze, e non ho quasi mai visto una consulenza e una diagnosi di bellezza professionale.

Infatti fare consulenza alla clientela NON significa:

  • catapultarsi nel retro per leggere sulla scheda tecnica il colore dell’ultima volta
  • osservare da una cartella colori o da una foto tratta da Novella 2000 il nuovo colore di Ilary per vedere se esce uguale
  • fare la sempreverde domanda: “facciamo il solito?” (questa non manca mai)
  • chiedere immediatamente prima di cominciare a fargliela: “oggi la piega la facciamo liscia o mossa?”

Quando sei con la tua tua cliente e usi queste frasi o fai le cose che ho scritto sopra, sappi che fai una buona cosa ma è un modo di fare le cose non aggiornato che andava bene negli anni ’80 ma che adesso non significa più un bel niente.

I sistemi che funzionavano una volta andavano bene perché venivano applicati in una società che non aveva ritmi e conoscenze come ce li ha adesso. Con l’avvento di internet, la clientela pensa e ragiona in modo completamente differente.

Ha bisogno di essere trattata in modo differente e non più come 27 anni fa’.

Quello che mi sono proposto con questo blog per il tuo Salone d’Acconciatura e la tua professione di acconciatore tiene conto di alcuni punti chiave che se non toccati a dovere la giornata lavorativa diventa una catastrofe e lavorare con la clientela diventa una guerra sanguinosa, oltreché dispendiosa.

Quelle di sopra le sento molto spesso ma sono tutte frasi che nascondo dei pericoli.

Quindi sappi che i soldi nel nostro settore ci sono ancora, non è del tutto corretto pensare che il cliente non spende più come prima perché c’è la crisi.

I miei clienti personali che acquistano da me prodotti e servizi riescono mediamente a sviluppare uno scontrino medio di oltre 60€,  e sta solo a te cominciare a fare la differenza e far fare la differenza ai tuoi collaboratori nel caso ne avessi in Salone.

Ricorda che non devi fare altro marketing e acquisire altri clienti se prima non tratti bene i clienti che già hai.

E li puoi trattare bene soltanto se si sentono amati, e li puoi far sentire amati soltanto se comprendi realmente cosa vogliono da te. E comprendi cosa realmente vogliono da te se tocchi punti precisi mettendo in pratica consulenza e diagnosi dedicandogli il giusto tempo e imparando come si fa.

Così come con me quando sono entrato in quel Salone d’Acconciatura, la cosa più importante che tu Parrucchiere dovresti fare per avere le soddisfazioni che ti meriti dalla tua bellissima professione è quella di cambiare da domani mattina il tuo atteggiamento e dedicare il tempo che ci vuole a una corretta interpretazione dei bisogni specifici dei tuoi clienti attraverso una super consulenza e una diagnosi a prova di bomba.

Siccome vedo con i miei occhi che la formazione in tal senso da parte dei soliti Rappresentanti e delle solite aziende che vogliono solo rifilarti qualche prodotto è veramente povera, non ho intenzione di lasciarti in balia di un disastro annunciato, dunque studia tutti i miei materiali attraverso i quali finalmente ti potrai permettere di capire a che livello è il tuo Salone d’Acconciatura e come puoi da subito potenziarlo.

Se vuoi sapere anche tu come potenziare la tua professione di Acconciatore e assieme il tuo Salone d’Acconciatura, prenderti tutti i soldi sul tavolo e monetizzare tutta la bellezza che hai nelle mani e nella tua creatività iscriviti al volo cliccando su questo collegamento e scaricati l’ebook che metto a disposizione gratuitamente (un vero e proprio corso gratis) per capire come potrei esserti realmente utile, attraverso i miei prodotti e attraverso i miei materiali e avrai le armi che hai sempre sognato di possedere per penetrare la mente di tutti i tuoi clienti e fargli fare tutto quello che vuoi!

Buona estate,

Angelo

16 pensieri su “COME AUMENTARE IL PROFITTO DEL +750% NEL TUO SALONE D’ACCONCIATURA SENZA AUMENTARE I CLIENTI

  1. Monia

    Sono completamente d’accordo, questo articolo mi ha fatto riflettere molto. In passato ho letto e messo in pratica alcuni tuoi consigli negli altri articoli del blog ottenendo dei cambiamenti positivi. E’ un piacere leggerti…..grazie!!

    Rispondi
  2. Marika

    Ciao Angelo, anch’io penso che con i clienti ci si dovrebbe soffermare un po di più. La tua esperienza raccontata in questo articolo la dice lunga sul bisogno che le persone hanno di essere ascoltati e il tuo ultimo corso aiuta con un percorso precisissimo ad ottenere tutto questo con molta facilità. Buona serata e grazie per tutto quello che fai…..acconciature Marika, Collecchio.

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Ti ringrazio per il feedback positivo sul corso Marika.
      Quello su cui ogni giorno mi concentro è su una domanda chiave: “Cosa posso fare, in un mercato che sta cambiando così radicalmente per creare degli strumenti che possano fare davvero la differenza e dare ai miei clienti e potenziali clienti, la possibilità di restare competitivi ai massimi livelli?”

  3. Clara

    Trovo il tempo solo oggi, ferragosto, per confermarti la stima che nutro per te. Anche se quello che affermi nel tuo articolo potrebbe sembrare scontato, ti assicuro che gli sforzi per ottenerlo non lo sono affatto. Temo che la maggior parte dei colleghi parrucchieri potrebbero confondersi. Consiglio questo blog e Angelo come professionista nonché come persona di valore a tutti quei parrucchieri che vogliono capire come sfruttare al meglio il loro potenziale e per migliorare la qualità della loro vita personale e professionale (e dei loro saloni)
    Buon ferragosto, Angelo!!
    Donna piu , Colorno

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Temo anch’io. In questo blog parlo di Parrucchieri e di Saloni d’Acconciatura: come gestirli, come potenziarli, come farli diventare il mezzo per raggiungere più alti obiettivi. Tutto qui. Grazie per il tuo tempo e buon lavoro!

    1. Angelo Autore articolo

      Grazie Renzo, detto da te con tutta la tua esperienza e la tua voglia di fare diventano ancora più importanti.
      Auguriamoci che siano da stimolo anche per il futuro di tanti Parrucchieri e titolari di salone e che gli portino fortuna.
      Come già sai rimango disponibile per qualsiasi domanda, buona serata….

  4. Paola

    Grazie per i suggerimenti è veramente vero non si da lo stesso valore a tutte le clienti. Farle sentire importanti.. valorizzarle. Come posso trasmettere queste informazioni al mio personale? Grazie mille è un piacere ricevere le sue informazioni.

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Ciao Paola, grazie per aver letto e per aver commentato.
      Sinteticamente, non é per niente facile creare un team coordinato alla perfezione. Se fosse facile lo farebbero tutti.
      In tutti questi anni di esperienza passati ad osservare e analizzare i Saloni d’Acconciatura ci sono alcune variabili che si ripetono nei Team vincenti:
      – I dipendenti hanno un obiettivo comune, non solo di fatturato ma anche e soprattutto di valori.
      – I dipendenti guadagnano mediamente il 30% in più rispetto ai loro colleghi di altri Saloni.(Può farti male all’inizio, ma pagare bene i collaboratori vincenti crea una serie di conseguenze positive che ti fanno tornare l’investimento triplicato)
      – I dipendenti fanno corsi trasversali alle competenze normalmente richieste ad un parrucchiere. Dovrebbe oramai essere chiaro a tutti che non basta fare corsi su corsi di taglio, piega e colore. É importante ma non basta. A parità di competenze la corsa si vince con abilità trasversali.
      – I collaboratori vengono valorizzati in base alle loro predisposizioni vincenti e non in base alle esigenze del Salone, insomma se una ragazza é brava al taglio si farà di tutto per potenziare le tecniche di taglio.
      Sono cose di per se semplici da capire ma complesse da attuare.
      Ecco perché serve un Consulente (e non un semplice rappresentante) che ti segua passo passo per rimetterti sulla giusta rotta qualora le perturbazioni quotidiane ti portino lontano dai tuoi obiettivi, ed è proprio per questo che è nato questo blog! Ne parlo approfonditamente anche qui: http://www.parrucchierevincente.com/corso/
      A presto e buon lavoro…

  5. Fabrizio

    Sono un Parrucchiere da molti anni ed è mia abitudine normale pensare di acquistare qualsiasi cosa parli del nostro mestiere spesso sottovalutato.
    Appena mi sono imbattuto per caso in questo blog scritto da un perfetto sconosciuto venditore di prodotti per Parrucchieri ho potuto valutare in serenità le differenze con la marea di altri venditori che ogni giorno mi entrano in negozio. Ne ho conosciuti di ogni risma e spesso ho provato pena per loro. In più oggi nella giungla dei ciarlatani del “ti svelo il segreto del successo” Angelo mi ha fin da subito incuriosito con i suoi veri e propri saggi sotto forma di articoli del suo blog. Ho acquistato i suoi corsi e li ho trovati semplici e chiari. Diversi e super concentrati. Prendete ciò che di utile è consigliato e mettete in pratica le strategie che Angelo consiglia fortemente. Non ve ne pentirete.Ci vediamo all’On Hair a Bologna….grazie!!
    Con stima Fabrizio

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Fabrizio, che dire….? Grazie a te per il tuo feedback più che positivo.
      Mi ha fatto davvero piacere leggere queste parole.
      Non vedo l’ora di conoscerti in occasione dell’On Hair 2017

  6. Giuseppe

    Angelo e l’azienda da lui rappresentata è sempre stata un nostro punto di riferimento per la soluzione a un nostro specifico problema relativo alle allergie alle colorazioni per capelli di cui purtroppo alcune nostre clienti soffrono.. Abbiamo risolto e superato brillantemente questo tipo di problema cambiando letteralmente la vita alle nostre clienti.Angelo è sempre presente anche dal punto di vista strategico e i suoi articoli e corsi lo testimoniano alla grande. Preciso, veloce e molto puntuale nella consegna di ogni nostro ordine. A oggi insostituibile.
    Buon lavoro a tutti.
    Giuseppe e Debora Acconciatori a Fornovo di Taro, Parma

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