IMPARA A RICONOSCERE I PROBLEMI NASCOSTI DEL TUO SALONE D’ACCONCIATURA E GODITI LA RIVINCITA CHE TI MERITI AGLI OCCHI DELLA GENTE

come dovrebbe fare un parrucchiere per battere la concorrenza?Ciao e benvenuto! Nell’articolo precedente dove ti ho sganciato 5 azioni semplici e pronte all’uso su cosa un Parrucchiere proprietario di un Salone d’Acconciatura dovrebbe fare per far crescere il proprio Salone d’Acconciatura, si era fatto tardi, e ci eravamo lasciati con la promessa che sarei ritornato sull’argomento con l’obiettivo di aiutarti a edificare il tuo Salone su un terreno roccioso con criteri base ben precisi.

Lo faccio perché il mio desiderio per te, che sei un Parrucchiere che si dà da fare quotidianamente, è che tu riesca finalmente a riconoscere i veri problemi nascosti del tuo salone d’acconciatura, al di là che tu sia già un mio cliente o meno.

Sto parlando di vere e proprie bombe a orologeria…che se disinnescate in tempo ti eviteranno di prosciugare tutto il tuo fatturato e sopratutto tutti i tuoi utili, superando in scioltezza questi ultimi periodi non proprio facili, con tutti gli strumenti per lavorare bene e avere magari anche il successo e il riscatto che ti meriti agli occhi della gente e della tua famiglia.

In effetti a proposito di successo, riscatto personale e famiglia, l’altro giorno un tuo collega Parrucchiere, Roberto, a cui dedico questo articolo, mi ha raccontato di alcune difficoltà che gli stanno impedendo di prendersi tutte le soddisfazioni economiche, ma anche morali, che si sarebbe aspettato dopo tanti anni di lavoro.

Mi ha raccontato delle battaglie che deve combattere tutti i giorni tra tasse che aumentano in continuazione e scontrino medio che crolla a picco, e di come tutto ciò si rifletta anche all’interno dell’ambito familiare e delle relazioni in generale.

E di molti altri bocconi amari…

Ma dopo aver accolto il suo sfogo però, mi sono reso conto di un comune denominatore, di un qualcosa che bene o male è presente in tutti i Parrucchieri che ho conosciuto in questi anni, svolgendo la mia professione di rappresentante….

tutti, chi più chi meno e a mio avviso sbagliando, vivono in una sorta di paura del giudizio perenne.

Effettivamente a causa di un vecchio retaggio culturale del passato, agli occhi della maggior parte della gente scegliere di fare il Parrucchiere piuttosto che scegliere di fare un’altro tipo di lavoro più sicuro, ben visto dalla gente, ben pagato, voleva dire svolgere mansioni di basso livello, cioè quelle di chi non aveva studiato.

E’ sulla base di queste convinzioni dette e non dette che la gente pensa al lavoro del Parrucchiere come squalificante, ragion per cui le persone come Roberto, spesso si ritrovano a cercare giustificazioni circa la scelta di essere diventato un Parrucchiere, prima, e di essersi aperto un Salone d’Acconciatura, poi, sopratutto quando non tutto va per il verso giusto.

Oggi le cose sono leggermente cambiate, è vero, ma è giusto ricordare a tutti e anche a te che mi leggi, non importa che età anagrafica tu abbia, che una volta si cominciava ad andare a bottega a tredici anni anche per evitare che i ragazzi stessero in mezzo a una strada, e i genitori pagavano il barbiere o il parrucchiere per tenere il figlio in negozio fuori dai pericoli e insegnarli allo stesso tempo il mestiere. La formazione era solo manuale, così si diventava bravissimi a lavare, tagliare ma non essendo andati a scuola si rischiava di crescere come degli adulti analfabeti.

E probabilmente se hai una quarantina d’anni o anche più è proprio quello che è capitato anche a te ed è proprio quello che è capitato a Roberto.

Prendi me per esempio, so di certo di non essere un venditore nato. Quando ho deciso di fare questo mestiere sapevo di avere una necessità impellente di essere formato dal punto di vista pratico.

Avevo fretta!

I miei insegnanti mi hanno condotto a fatica attraverso un lungo processo che mi ha portato da figlio di dipendenti ossessionati dal “buon posto fisso e sicuro” ad essere un venditore.

Non so come è stato per te Parrucchiere che stai leggendo questo articolo, ma per me non è stato affatto facile.

Ho dovuto disimparare una marea di cose prima di cominciare a capire quello che i miei maestri cercavano di insegnarmi. Era molto difficile rimanere concentrato sugli obiettivi lavorativi e sull’apprendere cose tipo ascoltare e comunicare correttamente con i clienti, perché in testa mi risuonavano sempre le parole dei miei genitori:

“ma cosa vai a fare…il venditore…ma perché non torni a studiare, per trovarti un lavoro sicuro, …butterai via gli anni più belli della tua vita…ecc”

Da un lato c’erano i miei genitori che mi parlavano di sicurezza e dall’altro c’erano i miei maestri che mi parlavano di libertà!

Se questa contrapposizione all’inizio mi causò un’enorme confusione, fu infine la molla che fece scattare dentro di me la consapevolezza che imparare a vendere per raggiungere la libertà di scegliere per il mio futuro era ciò che inizialmente mi aveva spinto ad abbandonare gli studi e la ricerca di un lavoro sicuro.

C’è quindi un’errore diffuso che condiziona un pò tutti e che è anche la realtà dei fatti.

Le persone che cercano a tutti i costi la libertà di esprimersi sacrificano la sicurezza, e nella maggior parte dei casi sviluppano nel tempo meno amore per lo studio, finendo per iscriversi a scuole per intraprendere lavori artigianali come nel tuo caso, o autonomi come nel mio esempio.

Eppure allontanarsi dall’amore per lo studio è un grave errore.

Il lavoro artigianale, nel tuo caso, ma anche nel mio, se fatto bene deve passare anche da una solida formazione di base che è possibile recuperare.

In fin dai conti è un pò la stessa trasformazione che hanno maturato altre professioni, come ad esempio il cuoco, che oggi non è più visto come la persona che sta solo in cucina, ma un’imprenditore super preparato a tutti gli effetti, che deve studiare e apprendere tutti i giorni tecniche nuove di comunicazione per evitare di ritrovarsi senza un cliente.

Evoluzione vuol dire anche andare a prendersi quel riscatto da certi pregiudizi per raggiungere la libertà di scegliere per il proprio futuro e dimostrare a un certo punto a se stessi e ai propri familiari di aver preso la decisione giusta!

So che hai provato, per un po di tempo. Vedi altri che lo fanno, e sembra che tutti lo facciano sembrare facile.

Ma per qualche ragione, il successo e il riscatto sembrano non voler arrivare mai.

Ogni volta che ti avvicini a ottenere un Salone d’Acconciatura che funziona, succede qualcosa e tu finisci con il ritrovarti là dove hai iniziato.

Ma non sarà così questa volta.

Perché da subito sarai armato di strategie che ti porteranno ad essere un Parrucchiere completamente diverso dalla massa che ti circonda, e ti insegnerò ad utilizzare qualche trucco che nessuno dei tuoi concorrenti utilizza, a patto di studiarci un pò sopra 🙂 e subito dopo  mettere in pratica.

Vedrai sarà divertentissimo, perciò vedi se anche per te funzionano….

Io sono praticamente pronto a scommetterci, che funzioneranno, e te le sto mettendo per iscritto…poi vedi tu!

Quindi il mio consiglio per oggi è quello di leggere molto attentamente questo articolo fino alla fine.

OFFRI UN SERVIZIO CLIENTE ECCEZIONALE E AUMENTA QUEL DANNATO LISTINO!

Uno degli errori più frequenti che vedo commettere quando parlo di servizio clienti o esperienza cliente, con qualche tuo collega Parrucchiere, è quello di credere di pensare che basti prendere esempio da qualche Salone d’Acconciatura della tua zona, fare come fa lui, fare come l’azienda cosmetica dice di fare a tutti i suoi clienti, fra i quali ci sei anche tu, e ti lavi la coscienza.

Niente di più sbagliato!

La maggior parte dei Parrucchieri infatti è ancora convinto che abbassare i prezzi o non aver aumentato il listino dal 2002, per paura di perdere qualche cliente, sia un’ottima strategia contro i concorrenti.

Lo fai in buona fede, per offrire una buona esperienza di partenza al cliente, nonostante l’impatto negativo sulla redditività del Salone d’Acconciatura a medio/lungo termine, e nonostante tu pensi di avergli dato un’ottimo servizio facendolo risparmiare fin da subito.

Ma siamo nel 2017 e abbassare i prezzi o tenerli identici al giorno in cui hai aperto 10 anni fà non è esattamente una buona strategia di differenziazione.

Al contrario dovresti puntare tutto proprio sull’esperienza che ogni cliente vive acquistando i tuoi servizi e utilizzando i tuoi prodotti. Senza un’elemento di differenziazione rischi di perdere fatturato rispetto ad un concorrente percepito come simile.

Il segreto è semplice: fornire un’esperienza cliente eccezionale.

Il più delle volte significa essere al posto giusto, nel momento giusto con il giusto servizio. Catturare al momento giusto e gestire i dati dei clienti infatti offre intuizioni che permettono di creare un’esperienza eccezionale!

NO abbassare i prezzi o chiedersi in continuazione: come posso fare ad alzarli?

Capisci?….come cavolo fai ad aumentare i prezzi se non ti differenzi in qualche modo dagli altri?

…..bene allora comincia a creare dei gruppi demografici, a tenere nota dello storico degli acquisti, e datti da fare per conoscere tutti i tuoi clienti e le loro tendenze a fondo, perché così facendo avrai un’incredibile opportunità per creare tutte le attività di marketing e comunicazione su misura per il cliente in base alla tua specializzazione.

Per avere un’impatto consistente devi essere tempestivo, pertinente e di valore, nel formato e nel canale che i tuoi clienti preferiscono.

I Saloni d’Acconciatura che riescono a creare questo intorno al cliente generano un successo in crescita esponenziale, sostenibile e duraturo.

Dunque comincia subito a pensare a lungo termine, prendendo oggi le giuste decisioni in termini di relazione con il cliente, andando a conquistare credibilità e fiducia con i tuoi clienti!

Un’esempio è il “macellaio di lusso” che ha il negozio sperduto in mezzo alle colline Toscane. Non credevo si potessero fare così tanti soldi con la carne, eppure questo signore ci riesce.

Come? Semplice.

Appena entri una persona viene e ti assiste. Ti fa assaggiare di tutto a qualsiasi ora con un mega buffet sempre in ordine. Ti offre un buon bicchiere di vino. Sceglie la carne per te in base alle tue esigenze. La pesa. La confeziona con materiali personalizzati. Ti chiede i dati di contatto. Va alla cassa.

Dopo il pagamento (più costoso), ti consegna in omaggio un trito di spezie locali per insaporire la sua carne, per farsi ricordare nel tempo, (infatti ogni volta che metterai piede in cucina di casa tua e vedrai quel barattolino ti ricorderai di lui), e ti spiega nei dettagli come fare a cucinarla. Ti porta pure tutto in macchina. Un paio di giorni dopo continua a contattarti in automatico chiedendoti come stai, e ti informa nel tempo, su tutto quello che riguarda i migliori tagli di carne, sui loro criteri di selezione e le migliori ricette per realizzare perfette trasformazioni!

Risultato?

Ha clienti che arrivano nel suo sperduto negozio da tutto il mondo, pronti a spendere qualsiasi cifra pur di non perdersi una magnifica esperienza di acquisto e sentirsi importanti!

Ma in Acconciatura servizi di questo tipo non se vedono neanche con il cannocchiale.

Ti ho fatto l’esempio del macellaio perché non puoi più fare la guerra dei prezzi! Devi tenere margini decenti per sopravvivere e l’unico modo per convincere i clienti a venire da te è con un servizio che sia assolutamente eccezionale e fuori dai soliti schemi usati da tutte le aziende cosmetiche e perciò dai tutti i Parrucchieri.

Spiegarti questo concetto è peggio che provare a buttare giù un muro di cemento armato a furia di testate.

Se sei un Parrucchiere con un minimo di voglia, e ti è rimasto un briciolo di energia per reagire, devi assolutamente fare in modo di offrire al tuo cliente un’esperienza d’acquisto fantastica, non entusiasmante, ma strabiliante!

Rifletti un’attimo.

Potrei farti tantissimi esempi di servizio che serve a giustificare prezzi enormi, ma ora tocca a te.

Inizia a pensare in che modo puoi servire il tuo cliente in modo tale che sia assolutamente entusiasta di venire da te e non te ne pentirai.

Adesso prendi subito un foglio di carta e crea l’esperienza più di valore possibile per il tuo cliente, che lo renda assolutamente entusiasta di venire, entusiasta di ritornare e sopratutto così eccitato da andarlo a dire in giro a tutte le persone che incontra.

CREA SISTEMI E SMETTILA DI IMPAZZIRE

Io posso anche comprendere che nella tua testa il tuo Salone d’Acconciatura funziona perché ci sei dentro tu e la tua perseveranza, che tieni tutto in piedi come fosse un miracolo. Ma come già detto devi sempre e comunque ragionare pensando a come poter crescere e migliorare costantemente, anche se non hai davvero come obiettivo diventare milionario o aprire 11 negozi uguali, come nell’esempio dell’articolo precedente.

Anche se non pensi queste cose non importa, devi comunque ragionare in questa direzione perché solo in questo modo hai la possibilità di ripensare il tuo Salone d’Acconciatura e la tua attività di Parrucchiere e pensare a determinati elementi che non considereresti se ragionassi da semplice negozietto di Parrucchiere di paese o di provincia.

Qui sul blog, quando vengo a trovarti nel tuo Salone, quando richiedi una consulenza personalizzata o studi un mio corso, avrai sentito che parlo spesso dei sistemi e di quanto siano importanti alla crescita e alla gestione del tuo Salone d’Acconciatura.

Infatti è importante che tu ne comprenda seriamente la loro utilità: i sistemi ti permettono di far si che entri un cliente nel tuo Salone e non venga trattato diversamente a seconda di quale membro del tuo Staff si ritrovi davanti.

Hai presente l’esempio del servizio clienti del macellaio del quale abbiamo parlato prima? Deve essere un meccanismo, che viene eseguito da chiunque si trovi nel tuo Salone, con qualunque cliente, senza eccezioni.

Non puoi permetterti di lasciare tutto al caso, alla discrezione e all’umore di chi se ne sta occupando in quel momento. Devi avere una struttura che ti permetta di far funzionare tutte le attività che compongono il tuo Salone in maniera omogenea, indipendentemente da chi se ne sta occupando in quel momento.

Penso ad attività come:

  • accoglienza del cliente
  • modo in cui trattare il cliente
  • come effettuare una consulenza professionale di bellezza
  • come proporre un prodotto o un servizio
  • come eseguire un servizio
  • come richiedere i dati di contatto del cliente
  • ecc

Tutte queste attività quotidiane all’interno del tuo Salone d’Acconciatura devono essere garantite anche dai risultati, e per fare questo ti servono dei sistemi ben precisi.

DELEGA O MUORI

Dopo che hai capito che ti servono dei sistemi che funzionano anche senza la tua presenza, devi imparare come insegnarli e trasferirli ai tuoi collaboratori.

E no! Già ti vedo che stai pensando: ” Si Angelo, ma questo io già lo faccio!”

Ecco, fidati, perché in quasi quindici anni che mi occupo dei Saloni d’Acconciatura, alla fine tutti quelli che inizialmente pensavano questa cosa alla fine si sono dovuti ricredere o hanno ammesso che in un certo senso gli è cambiata la vita a livello lavorativo.

Perché c’è differenza tra spiegare qualcosa, trasferirla e poi ritrovartela fatta solo in parte e dover metterti tu a sistemare tutto, rispetto ad avere dei processi già ottimizzati e già provati che ti permettono di insegnare le cose con il minor sforzo possibile garantendoti il doppio dei risultati.

Ma hai mai pensato a cosa è dovuta la tua difficoltà nel passare ai membri del tuo Staff il tuo modo di svolgere i servizi?

Te lo dico io.

Le cause principali sono poche:

  • Il tuo Staff è “tonto”
  • Non sai come fare con uno staff “tonto”

Pensa questo: se non sai trasferire e insegnare nel modo più adeguato, anche a persone “tonte”, tutta la fatica che hai fatto prima per mettere in pratica le strategie che abbiamo visto oggi, sono totalmente inutili.

Nel lungo periodo finirai per vivere un vero e proprio senso di fallimento mettendo in discussione addirittura la scelta di essere diventato un Parrucchiere, appena ti accorgerai che per ogni cosa che viene fatta da qualche membro del tuo Staff c’è sempre qualcosa fuori posto sul quale devi intervenire tu personalmente, rifare o modificare e perdere tempo.

Un’altro motivo importante che deve spronarti a imparare prima tu e poi a trasferire correttamente, è il vantaggio che puoi ricavare in termini di carico di lavoro.

Voglio dire che se non impari a trasferire una parte delle tue attività quotidiane nel tuo Salone d’Acconciatura, non puoi crescere! Sei fisicamente e materialmente limitato, ti ritrovi senza forze e i sensi di inferiorità e di fallimento finiranno per riaffiorare inesorabili.

Se da domani ti impegni ad applicare tutte le strategie di cui abbiamo parlato, vedrai la gente iniziare ad entrare e a voler fare i servizi e acquistare i tuoi prodotti. Ma se nel tuo Salone sei solo tu che sei capace di fare le cose e risolvere i problemi, come fai a reggere l’aumento del lavoro?

Te lo dico io: NON puoi!, Non c’è un modo. Se non quello di imparare a trasferire le tue competenze correttamente iniziando dal tuo Salone e se poi vorrai aprendone altri.

Metti a posto questo e avrai le chiavi per una crescita senza limiti verso il cielo. Disinteressati di questo aspetto e morirai a vita dentro quel negozio.

DAI UN NOME AI TUOI SERVIZI SALONE E CREA DEI PROGRAMMI O PACCHETTI 

Quando avrai finito di mettere in pratica tutte le strategie di cui abbiamo parlato, vedrai dei miglioramenti nel tuo Salone sia a livello gestionale che di soldi.

Ma non è ancora finita, perché hai un’ultimo passo da compiere e forse è anche il più difficile.

Questo passo consiste nel dare un nome specifico all’assieme dei servizi che offri in Salone, costruendo dei veri e propri pacchetti di servizi.

Già!

La maggior parte dei Saloni, vendono servizi e prodotti di vari marchi +/- importanti del settore dell’Acconciatura e questo è ovvio, ma ho spiegato in molti articoli quanto sia sconveniente essere un Parrucchiere che propone i servizi chiamandoli come ti suggerisce l’azienda del tuo rappresentante o peggio del peggio chiamandoli con lo stesso nome dei tuoi concorrenti.

Ecco una breve lista di alcune fra le motivazioni per le quali devi dare quanto prima un nome specifico e quanto più personalizzato ai tuoi servizi:

  • Non crei valore per il tuo Salone d’Acconciatura
  • Stai spendendo risorse per pubblicizzare e accrescere di molto il valore e i metodi del marchio di un’altra azienda e di molto poco il nome del tuo Salone d’Acconciatura che si dovrebbe avvalere di un suo personalissimo metodo di effettuare i servizi, chiamandoli con un nome proprio specifico, accompagnato da un vero e proprio percorso che si rivelerà decisivo nei confronti delle scelte di acquisto dei clienti
  • I tuoi fornitori ti possono limitare imponendoti gli importi dei prezzi
  • Se esegui gli stessi servizi dei tuoi concorrenti come li fanno i tuoi concorrenti, e li chiami nello stesso modo, perché tanto si è sempre fatto così, finirai per avere margini di guadagno sempre più bassi
  • ecc

Se invece crei una serie di servizi o pacchetti, collegati tra di loro, chiamandoli con un nome ben specifico otterrai enormi benefici.

Infatti se vorrai conquistarti la fiducia e far acquistare e sviluppare la spesa del cliente, devi imparare la corretta successione delle proposte.

Devi imparare a creare attorno alla cliente una proposta modulare in modo da non spaventarla subito con un prezzo elevato, andando ad abbassare la soglia di prezzo del primo servizio, così da dare modo alla tua cliente di poterlo testare, trasformandola automaticamente in una cliente più aperta a una tua proposta successiva.

Praticamente ti consiglio di creare un vero e proprio percorso a tappe per ogni famiglia di trattamenti e servizi del tuo Salone d’Acconciatura, dove:

  • 1° Step – avrà l’obiettivo di far capire alla tua cliente la qualità del prodotto e la invoglierà a proseguire a un prezzo bassissimo
  • 2° Step – dopo il primo trattamento proporrai una o due proposte con una spesa un pò più alta per consolidare l’esperienza positiva del 1°Step
  • 3° Step – successivamente, attraverso una consulenza professionale proporrai un pacchetto completo ad un prezzo conveniente
  • 4° Step – in alternativa continuerai a far acquistare i singoli trattamenti del 1° Step a prezzo pieno, finché il cliente non si convincerà della convenienza e dell’utilità del pacchetto completo

Benissimo, una volta messo in ordine questo percorso lo dovrai solo applicare nel tuo salone d’Acconciatura per vedere esplodere letteralmente lo scontrino medio dei tuoi clienti.

Non ci credi? Prova e vedrai!

CONCLUSIONI

Siamo nel 2017 e ti devi mettere nella testa che la nuova comunicazione e tutti i mezzi tecnologici oggi a disposizione hanno completamente trasformato l’economia dei Saloni d’Acconciatura, in cui chi riesce a lavorare bene deve saper lavorare alla velocità della luce ed essere aggiornatissimo, non solo a livello tecnico/stilistico.

E’ anche vero però che ancora moltissimi, troppi Parrucchieri non stanno neppure applicando le strategie di livello base per essere competitivi quel tanto in più, per non ridursi a pubblicare su Facebook una foto che ritrae la cliente di schiena, con il risultato di una schiaritura o un servizio colore, pensando che basti per convincere altre persone a venire a farsi fare i capelli nel proprio Salone.

Si, il mondo è cambiato e tutto gira molto più veloce.

Ma è inutile prendersela con il concorrente di fianco o con le tasse da pagare, arrivando addirittura a mettere in discussione la scelta di essere diventato un Parrucchiere. In questo modo finirai per essere schiacciato dai rimorsi e dai sensi di inferiorità per non aver voluto studiare rinunciando a un lavoro con uno stipendio sicuro, come Roberto!

Anche tu dopo questo articolo dovresti avere le idee un pò più chiare su quali debbano essere le strategie più efficaci, che io stesso utilizzo per la mia attività di Rappresentante e che insegno ai Parrucchieri più evolutivi attraverso questo blog gratuito, e attraverso i miei materiali a pagamento, per essere più competitivi sul mercato.

Anche se hai un piccolo Salone, anche se fino ad ora hai lavorato da solo e anche se il tuo concorrente è un colosso con quindici dipendenti.

Quindi datti da fare e cerca di mettere in pratica quanto ti sarà possibile.

  • Facile? Non credo proprio!
  • Ci riuscirai immediatamente? Non penso proprio
  • Non incontrerai nessun ostacolo durante il percorso? Dubito fortemente

Però questo non significa che non ti ci dovrai mettere comunque finché non ci riuscirai, a meno che tu non voglia continuare a dare retta a tutti i tuoi amici e parenti che ti ripetono in continuazione che dovresti cambiare mestiere, e che ti dicono che dovresti cercare la tua stabilità in un tanto agognato “posto fisso”magari da dipendente.

Ora tocca a te, e se poi vorrai essere aiutato a farlo più velocemente diminuendo le probabilità di sbagliare ti aspetto al varco.

Trovi tutte le informazioni,

qui => www.parrucchierevincente.com/chi sono

o qui => www.parrucchierevincente.com/risorse-gratuite/

Anche per oggi è tutto,

Angelo

PS: “In futuro Valuta i prodotti che sceglierai e con essi anche la competenza di chi te li propone, cercando di capire se oltre ad averteli venduti sarà in grado anche di darti soluzioni!”

11 pensieri su “IMPARA A RICONOSCERE I PROBLEMI NASCOSTI DEL TUO SALONE D’ACCONCIATURA E GODITI LA RIVINCITA CHE TI MERITI AGLI OCCHI DELLA GENTE

  1. Luana

    I tuoi sono sempre articoli molto interessanti e molto utili. Ho imparato a non sottovalutarli mai e applicati al mio salone hanno sempre dato dei risultati evidenti. Grazie e buon lavoro…..
    Luana Acconciature e tutto il suo Staff

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Infatti le cose vanno sempre provate e applicate. Solo in casi molto rari non producono risultati.
      Grazie e buon lavoro anche a voi.

  2. Gio' Parrucchieri

    Salve, mi trova molto d’accordo con quanto letto.Come posso fare per avere una consulenza e approffitare per raccontarle la mia situazione e se possibile sistemare alcune situazioni?

    Rispondi
  3. Roberta Parrucchieri Milano

    Superare la presunzione e la diffidenza vuol dire andare oltre alcuni tra i condizionamenti più difficili: oltrepassare l’inconsapevolezza ti rende incontenibile.
    Te lo dovevo….Parrucchiera Roberta, Milano

    Rispondi
  4. Pingback: COSMOPROF 2017: COME DOVREBBE FARE UN PARRUCCHIERE, PROPRIETARIO DI UN SALONE D’ACCONCIATURA, PER SOPRAVVIVERE E FAR CRESCERE IL SUO NEGOZIO?PARRUCCHIERE VINCENTE |il blog di Angelo Salso

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