LE 5 AREE CHIAVE DEL TUO SALONE D’ACCONCIATURA, CHE DOVRESTI CONOSCERE

le cinque aree chiave del tuo salone che dovresti conoscereIl post di oggi potrebbe essere intitolato:

“Come può essere possibile fare in modo di far sentire sempre ogni tua cliente unica e super-speciale, possibilmente PRIMA di aver terminato la semplice messa in piega o i servizi alla quale lei stessa è interessata? “

Perché è a questa semplice domanda che ti aspetti risposte semplici, che generino azioni che facciano sentire sempre il tuo cliente al centro dell’attenzione, ma il difficile è ricordarti di farlo prima, magari quando si è molto occupati ad eseguire più servizi contemporaneamente su tante clienti diverse.

Dando per scontate le tue capacità tecniche e stilistiche, cioè che tu sia veramente un bravo parrucchiere, devi risolvere anche un’altra cosa e infatti, a meno che tu non viva su Marte, ti sarai resa conto che avere a che fare con le persone sta diventando sempre più difficile e che fondamentalmente i meccanismi che determinano le azioni dei tuoi clienti (alle volte positive e alle volte negative), rispetto alle proposte del tuo salone, si basano sempre sulla nostra capacità di ascoltare e risolvere loro un problema.

Complici anche le tensioni emotive alle quali siamo tutti sottoposti, chi più e chi meno, sopratutto in questo ultimo periodo incontriamo sempre più persone che lamentano il fatto di sentirsi deluse, insoddisfatte, inappagate, ma se gli chiedi “come mai?”, difficilmente sanno come risponderti.

O meglio, sanno che qualcosa non va, ma difficilmente riescono ad individuare la vera causa che le conduca a capire cosa vogliono realmente.

E’ proprio per questo che insisto sull’importanza di non cadere nell’errore di voler vendere ai tuoi clienti solo prodotti o servizi ma, per evitare l’effetto contrario, che tradotto sarebbe prendersi un bel “no” o magari un “ci penso” ad ogni tua proposta, bisognerebbe limitarsi a tacere o meglio imparare a fare domande. E’ inutile ricordarvi che il cliente sceglie te e il tuo salone per i suoi motivi e secondo i suoi criteri, no di certo con i tuoi e se non si è certi di dare indicazioni di qualità al cliente che rispecchino il “suo modo di vedere le cose”, te lo ripeto: sarebbe meglio tacere o imparare a fare domande.

Avete presente il Tenente Colombo? Sin dalle prime sequenze lo spettatore (il tuo amato salone) conosce l’assassino (il tuo cliente), perché lo vede compiere il delitto (la necessità di risolvere la causa di un suo problema). Il meccanismo sta nel capire come il detective (te stessa e il tuo staff), riuscirà a smascherarlo, smontando pezzo per pezzo l’alibi fatto di complicate strutture intellettuali che lo portano a non comprare da te.

Ok, voi dovete fare uguale!

Detto questo se vuoi continuare a occuparti dei capelli di nuove e abituali clienti nel tuo salone d’acconciatura è proprio quello che dovresti cominciare a fare.

LE 5 AREE CHIAVE DEL TUO SALONE D’ACCONCIATURA, CHE DOVRESTI CONOSCERE.

  • SORPRENDI I CLIENTI, che tradotto significa ” E’ TUTTO SU DI LEI – NON SU DI ME”.

Il tuo cliente deve essere la persona più importante nella tua mente e nel “mondo” del tuo salone e non importa quanto stai male un giorno o quanto di fretta tu stia andando.

Devi essere concentrata sul tuo cliente e non su te stessa!

Facile da scrivere, più difficile da fare!

Il pensiero più importante nella tua mente, in ogni momento deve essere il tuo cliente e dovresti cominciare a chiederti:

“Cosa posso fare per sorprenderlo al punto di far pronunciare dalla sua bocca frasi del tipo?”:

“Ma che bella sorpresa!, ti sei ricordato! Sei un’amore!”                                                                               

“E’ stato al di sopra e al di là di quello che mi aspettassi. Sono molto contenta.”                                  

“Nessun altro salone mi ha fatto sentire così speciale prima del tuo!”                                                            

“So che posso sempre fidarmi dei tuoi consigli, perché sono il meglio per me.”

  • CREA ALL’INTERNO DEL TUO SALONE UN MOMENTO SPECIALE CHE EQUIVALE AD ESSERE PREMUROSA.

Un po’ di attenzione per i dettagli e l’alta considerazione del il tuo cliente, faranno in modo di far andare molto lontano il salone.

Un momento speciale può durare poco tempo, per quanto costi e il pensiero è quello che conta.

Ecco alcune semplici idee:

Chiedi sempre ai tuoi clienti man mano che arrivano, a che ora scade il biglietto del parcheggio e quindi offri loro la disponibilità di occupartene di persona, qualora si allungasse la permanenza nel salone, prima che sia troppo tardi e scatti inesorabile una bella contravvenzione. Non avrebbero un buon ricordo del loro appuntamento nel tuo salone e inoltre è difficile precipitarsi verso il parcheggio con la tinta o le cartine per le meches in testa.

Provare per credere.

Lavori da sola nel tuo salone d’acconciatura?

Allora, almeno, offri loro gratuitamente l’intero prezzo del parcheggio durante la permanenza nel tuo negozio.

Ti assicuro che noterai la differenza!

Tieni sempre una scorta di ombrelli economici alla reception da offrire ai tuoi clienti in caso venissero sorpresi da un tremendo temporale all’uscita dal salone e si fossero dimenticati in auto il loro. Può sembrare una sciocchezza, ma ti assicuro che non lo è, dal momento che il cliente ha appena finito di pagare per i tuoi servizi e per la sua bellezza, per poi scoprire che per colpa di due gocce d’acqua tutto il lavoro o quasi è andato perduto;

ne potrebbe valere la pena!

  • INTERESSARTI SINCERAMENTE DEI TUOI CLIENTI, SE VUOI ESSERE UN PARRUCCHIERE VINCENTE.

Se hai intenzione di farti ricordare dalle tue clienti hai bisogno di interessartene sinceramente ma senza diventarne necessariamente “amica”.

A tutti noi piace essere chiamati per nome e ricevere delle attenzioni, ma senza esagerare, ed è essenziale contemporaneamente tenere un certo distacco professionale. Quindi sapere a memoria il nome dei tuoi clienti, le loro abitudini, ti permette di fare un’ulteriore passo in avanti. Non basta ricordarsi di inviare una cartolina standard del tuo negozio, ad esempio per il loro compleanno, ma devi sforzarti di scrivere un messaggio personalizzato per ognuna di loro, per farle sentire speciali e ricevere un pensiero inaspettato, che gli farà pensare:

“Ma che bella sorpresa, il mio Parrucchiere si è ricordato di me!”  Ci vuole solo un minuto!

E tu?

Quando è stata l’ultima volta che ti sei ricordata di inviare una cartolina di auguri per il compleanno di una tua cliente? Ma prima di rispondere fai attenzione, perché non parlo di una telefonata o peggio di farglieli mentre è lei stessa che ti dice: “sai oggi sono venuta a farmi la tinta perché è il mio compleanno e mi voglio fare un regalo”. NO, sto parlando proprio del giorno in cui ti sei ricordata di fare lo sforzo di spedire a casa della tua cliente una cartolina di auguri personalizzata!

Nel caso non sia tu, in prima persona ad occuparti dei servizi che offri nel tuo salone, magari perché giustamente affidi qualche cliente al team che gestisci, ricorda sempre di fare il punto della situazione con ognuna di loro alla fine del servizio e più precisamente ricorda sempre di chiedere come si siano trovate con l’addetto che le ha seguite, (chiamandolo sempre per nome). Dopo tutto tu sei la proprietaria del tuo negozio, quindi utilizza alcuni minuti al momento del check out per fare una chiacchierata, complimentarti per i loro capelli o per qualsiasi servizio la tua cliente stia pagandoti quel giorno. Hai bisogno anche solo di essere breve, ti servono pochissimi istanti, ma comunichi interesse, cura e riguardi, oltre che la possibilità di ricevere anche qualche prezioso feedback.

  • FAR SENTIRE I CLIENTI SPECIALI, SE VOLETE FARE COLPO SU DI LORO, E NON SU DI TE!

Mi avrai sentito spesso ripetere che oggi giorno per il cliente le buone maniere, la qualità, la cortesia, l’attenzione, il rispetto, chiamali come vuoi, non siano il motivo principale per cui ti abbia scelta tra una miriade di Parrucchieri della tua città o piccolo paese. Questo perché la cosa più importante è che tu sia in grado di risolvere loro un problema, perché le buone maniere, la qualità, la cortesia, l’attenzione, il rispetto, la signora Rossi le dà semplicemente per scontate!

Ma tu, sinceramente, quando è stata l’ultima volta che hai dimostrato il tuo apprezzamento e hai ringraziato in modo pro attivo i tuoi clienti per la loro lealtà nei tuoi confronti?

Quando è stata l’ultima volta che hai dimostrato apprezzamento, magari per un cliente abituale, con un mazzo di fiori, un bicchiere di champagne o l’hai sorpresa con una confezione della loro crema idratante per capelli preferita?

Un complimento vero, sano, fatto con un sorriso farebbe sentire tutte le tue clienti al settimo cielo; e non ti raccontare che intaccherebbe il budget del tuo salone d’acconciatura, ok?, non ci crederebbe nessuno!

Madre Teresa di Calcutta adesso direbbe: “Le parole gentili sono brevi e facili da dire, ma i loro echi sono davvero infiniti”.   🙂

E’ un pensiero semplice, ma il tempo ha la pessima abitudine di passare troppo in fretta.

Può sembrare solo ieri, ma quei fiori che gratificano un cliente per il suo compleanno glieli hai dati 6 anni fa! Non 2 o l’altra settimana, capisci?

Come in tutti i saloni, non solo il tuo, è necessario monitorare tutte le attività, cioè possedere  una scheda cliente da far compilare al check in, la prima volta e poi basta, (ma ricorda di aggiornarla ogni tanto) e una scheda soddisfazione cliente, da fare compilare tassativamente alla fine di ogni servizio.

E tu sai di cosa ti stia parlando?

La usi?

Ti sei mai interessata di cosa siano e come si utilizzano?

Beh ti rispondo io:

Se la risposta è no >>>> stai buttando i tuoi soldi nel cesso!

Se la risposta è si, ma pensi che sia la scheda dove ti segni il colore della tinta che usi per la Signora Maria >>>> stai buttando i tuoi soldi nel cesso!

Se pensi che il Tuo Rappresentante “spiegatore di prodotti”, al quale ti rivolgi per comprare quei buonissimi prodotti, che tanto si venderanno da soli, sappia cosa sia…..o nel fortuito caso che lo sappia davvero è lento come la Pasqua di quest’altr’anno e non é stato ancora in grado di fornirtele >>>> stai buttando i tuoi soldi nel cesso!                                           

e a meno che tu non sappia davvero cosa siano, ma sopratutto come si utilizzano, a patto che tu sia veramente un Parrucchiere che abbia la necessaria voglia di cambiare fornitore e migliorarsi sul serio, CONTATTAMI per fare due chicchere, sarò ben lieto di conoscerti, ok?

  • ASCOLTA, IMPARA E AGISCI SE VUOI FARE DEL TUO SALONE D’ACCONCIATURA UN BUSINESS DI SUCCESSO.

Ascoltare significa che è facile dare dei piccoli feedback che contano. Quel tipo di feedback che il tuo cliente apprezza e che fa fare un bel sorriso. Educa te stessa e  il tuo team, se ne hai uno, a DOMANDARE gentilmente informazioni e ASCOLTARE con attenzione i clienti, fornendo possibilmente RISPOSTE sensate.

Ora per quanto tu adesso stia pensando che tutte queste cose siano scontate, il mio consiglio è di usare e mettere in pratica queste informazioni dal valore inestimabile che qualche altro venditore “spiegatore di prodotti” di sedicenti non meglio specificate aziende, ti avrebbe fatto pagare a peso d’oro rifilandoti un qualsivoglia corso dai poteri taumaturgici.

E’ il modo più semplice per sorprendere il tuo cliente!

Continua a leggere, ti dò un’altra dritta:

prova a copiare un trucco usato dai grandi Alberghi,

…..si si lo so che in questo blog si parla di come far aumentare i guadagni del tuo salone d’acconciatura, tagliando i costi dei prodotti che utilizzi tutti i giorni, (non ho scritto fare più sconti) e avere più clienti, ma prova per una volta a prendere spunto da settori completamente differenti dal tuo.

I grandi Alberghi capiscono di aggiungere oltre ai loro servizi, piccole cose, quando si tratta di emozionare i clienti. RICORDANO a tutti i clienti le loro bevande preferite, il loro periodo dell’anno preferito per un momento di riposo presso le loro strutture, il nome del loro compagno, il loro nuovo lavoro, la colazione in camera che piace di più, e il bello è che è tutto semplice economico ed efficace. Non è più difficile di così.

Rendi a te stessa e al tuo team più semplice ricordare i piccoli particolari attraverso piccole note segnate sulla scheda cliente dietro la reception.

Basta avere l’abitudine di fare le domande e annotare le risposte per entusiasmare i tuoi clienti e mi sembra di vederti adesso, mentre mi vorresti rispondere: “ma Angelo cosa dici? Guarda che è impossibile pensare a tutto”, “io durante le mie giornate non ho nemmeno il tempo di respirare!”.

Ma ti ricordi cosa ti ho scritto all’inizio?

Infine evita che la conversazione tua o dei tuoi addetti si trasformi in un flop.

Hai una conversazione con i tuoi clienti o è un monologo?

“L’altro giorno ero in visita da un tuo collega e mi è capitato di ascoltare uno stilista molto eccitato mentre stava facendo le prove per un’acconciatura ad una futura sposa. Beh la cliente è stata sottoposta a 45 minuti di “modalità nozze il più bel giorno della sua vita” riuscendo per tutto il tempo a pronunciare due “frasi in croce”, di come avrebbe voluto l’acconciatura, cercando, alla fine, di distrarsi leggendo disperatamente una rivista, in modo di far finire il monologo dello stilista”.

Quest’ultimo era giovane, molto dolce e chiaramente entusiasta di preparare la sposa, ma di certo non ha rallegrato la cliente.

Così ora conosci le aree necessarie per essere concentrata sui tuoi clienti e per essere un Parrucchiere Vincente che costruisce mattone dopo mattone un business sano all’interno del prorpio salone d’acconciatura, mentre gli altri piangono per la crisi e le tasse!

Non lasciare che gli altri Parrucchieri ottengano tutto il successo che meriti anche tu!

Tutto il tuo team di lavoro ha bisogno di essere coinvolto pienamente in questo processo di cambiamento, quindi prova a usare queste domande durante la tua prossima riunione e se non hai un team comincia a chiedere a te stessa:

  • Quali sono attualmente le clienti veramente speciali del mio salone d’acconciatura?
  • Io e il mio team abbiamo il giusto atteggiamento?
  • Il mio salone in futuro, cosa potrebbe restituirmi di entusiasmante?
  • Io e il mio team abbiamo bisogno di più strumenti e formazione, o di maggior supporto?
  • Come penso di “tessere la mia tela“ nelle attività del mio salone?
  • Come posso garantire le giuste attenzioni alle mie clienti?
  • Come penso di misurare se io e il mio team stiamo lavorando nella giusta direzione?

Creare un sistema di attività a servizio del cliente deve essere costruito in modo coerente. Non si può essere un giorno una cosa e un’altro giorno un’altra cosa, o essere predisposte e ispirate solo nei giorni in cui il salone è tranquillo o se ti capita di ricordarlo.

Questa è la sfida.

Far sentire sempre ogni tua cliente unica e super speciale. Dev’essere un’abitudine.

E ora rispondi alle domande che ti ho fatto usandole come esercizi e migliora immediatamente i risultati del tuo salone d’acconciatura e come sempre ricorda di commentare e di contattarmi se anche tu vuoi usare tutta la tua passione e tutta la tua energia per diventare un Parrucchiere Vincente capace di aiutare i propri clienti, prenderti cura dei tuoi clienti e risolvere i problemi dei tuoi clienti.

Alla prossima.

Angelo.

PS: In futuro Valuta i prodotti che sceglierai e con essi anche la competenza di chi te li propone, cercando di capire se oltre ad averteli venduti sarà in grado anche di darti soluzioni!

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6 pensieri su “LE 5 AREE CHIAVE DEL TUO SALONE D’ACCONCIATURA, CHE DOVRESTI CONOSCERE

  1. Stefania

    Sono completamente d’accordo, fare e farsi domande, ascoltare, rispondere. Dovrebbe essere la normalita. Molto bello il riferimento ad altre attivita’ per migliorare il nostro lavoro di parrucchieri. Molto interessante e belli gli spunti che dai. Il report e’ una bomba! Grazie a presto.
    Stefania.

    Rispondi
  2. Anna

    Grazie angelo e molto interessante questo articolo ?vorrei saperne di più della scheda cliente e soddisfazione cliente grazie??

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Anna ti ho già risposto in passato.
      Ma perché mi fai sempre la stessa domanda?

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