TECNICHE DI SOPRAVVIVENZA DENTRO IL TUO SALONE D’ACCONCIATURA, MENTRE TUTTO IL TUO STAFF TI VOLTA LE SPALLE E MALEDICI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO DI FARE IL PARRUCCHIERE E ASSUMERE PERSONALE

Tecniche-di sopravvinezaQuando sei un Parrucchiere e ti occupi tutti i giorni di far crescere il tuo Salone d’Acconciatura, il tuo morale potrebbe non essere esattamente alle stelle come il giorno del tuo debutto come titolare.

Anzi il contrario.

Si tratta di un vero e proprio viaggio, con vittorie e sconfitte, alti e bassi, pura esaltazione e stress galoppante.

Oggi, in questo articolo, anche se il titolo te lo potrebbe far pensare, non ti parlerò di come predisporre trappole per animali, fabbricare attrezzi da caccia, accendere un fuoco di segnalazione, costruire un’igloo, curare punture di insetti o morsi di serpenti. Eppure le tecniche di sopravvivenza non solo rappresentano una risorsa indispensabile per gli escursionisti amanti della natura selvaggia, ma anche al di fuori di contesti estremi, possono diventare la chiave di volta per tirarsi fuori da molte situazioni d’emergenza.

La scelta di diventare un Parrucchiere e l’alta intensità del lavoro pratico e di gestione del Salone d’Acconciatura, potrebbero mettere alla prova tutti i giorni le capacità di tenacia e leadership di qualunque proprietario di Salone.

Ma a volte le varie sfide che devi affrontare potrebbero schiacciarti letteralmente.

Quando queste sfide diventano insopportabili, alcuni Parrucchieri titolari, semplicemente cedono giorno dopo giorno e vanno in confusione. Questo non significa gettare la spugna…significa solo subire passivamente la routine di tutti i giorni. Ed è proprio in quel momento che perdi la passione di portare avanti il tuo Salone d’Acconciatura, spie rosse cominciano a lampeggiare e cominci a chiederti: “ma chi me l’ha fatto fare di aprire questo dannato negozio?” e sono sicuro che sarà capitato anche a te qualche volta.

Ma perchè?

Perché quando in veste di titolare smetti di amare, non tanto il tuo mestiere, ma proprio il giorno in cui hai deciso di aprire tuo Salone, con tutti gli impegni che comporta, molto probabilmente anche il tuo staff, comincerà a farsi delle domande e cominceranno a nascere dei compromessi. Di solito succede che se non sarai tu il primo a dare l’esempio facendo le cose, neppure il tuo staff le farà. E’ un concetto semplice. Se ad un certo momento, per mille motivi smetti di provare amore per il tuo Salone, anche i tuoi dipendenti presto o tardi lo faranno. Nessuno proverà l’eccitazione, l’ispirazione e la realizzazione sul posto di lavoro, e molto probabilmente comincerai in modo convincente a dare la colpa al tuo staff per ciò che non va e viceversa il tuo staff, in modo naturale e convincente darà la colpa di ciò che non va a te. Il tuo Salone d’Acconciatura risponderà a questa mancanza di amore e sfiducia aumentando questo vortice negativo di situazioni fino ad esplodere letteralmente tra le tue mani!

Di solito una serie di battute di arresto e imprevisti saranno tutto quello che ti servirà per farti ricredere che aver aperto il tuo Salone d’Acconciatura sia stata la scelta più giusta:

  • un’incomprensione tra colleghi del tuo staff
  • certificati di malattia improvvisa, proprio durante il fine settimana
  • scarsa attenzione verso i clienti
  • mancanza di produttività
  • diffidenza nei tuoi confronti
  • continue polemiche
  • quando presenterai qualche novità o qualche cambiamento penseranno che li stai fregando o qualcosa del genere

Il tuo staff comincerà a creare qualche complotto segreto per lasciarti con il minor numero di clienti, soffiarteli tutti e magari aprire il loro nuovo Salone d’Acconciatura proprio difronte al tuo!

E non è un caso se vedo tutti i giorni sempre più titolari di Salone scegliere frustati ed amareggiati di rimanere da soli alla guida dei propri negozi, consci che non sia stata proprio la scelta migliore per intraprendere un percorso di crescita per se stessi e per i propri cari.

Ricostruire da capo una simile rottura potrebbe portarti a non avere più fiducia nelle tue capacità, ma sopratutto a non avere più fiducia in nessun collaboratore futuro. E’ molto difficile dopo aver dedicato il tuo tempo e le tue risorse per formare e allenare il tuo personale, ritrovarti tradito e pugnalato alle spalle! E niente sarà più stressante che passare delle notti insonni in condizioni di stress finanziario pensando quando e dove hai sbagliato.

Non potrei biasimarti, dopo anni e anni passati in questo modo se ad un certo momento decidessi di chiudere baracca e burattini mentre porti i libri in tribunale.

E’ proprio in questo momento che ti servirebbe aiuto, ma ti accorgi che nessuno, ne tra i tuoi fornitori, rappresentanti, colleghi e perfino la tua famiglia sarà in grado di comprenderti.

Ma per questa volta ti è andata bene, perciò non perdere l’occasione di ripensare e riprogettare il tuo lavoro, che non è solo fare il Parrucchiere a livello pratico, e comincia a creare da oggi stesso un nuovo percorso per una migliore realtà, cancellando una volta per tutte il passato.

Definisci una nuova destinazione per il tuo futuro come Parrucchiere alla guida del tuo Salone d’Acconciatura, che comprenda tutto ciò che hai sempre desiderato di avere; uno staff altamente specializzato, affiatato, dinamico, clienti desiderosi di venire proprio da te e il pieno controllo dei flussi di cassa, mentre vedi i tuoi debiti ridursi, il tuo Staff crescere, ritrovando fiducia in se stessi e in te.

Sarà meraviglioso osservare la tua trasformazione mentre segui il tuo nuovo percorso e inizierai a collezionare soddisfazioni. La fiducia in te stesso non tarderà ad arrivare, non una ma dieci volte tanto, e così l’amore per la tua professione.

Trasformare il tuo pensiero da ma chi me l’ha fatto fare ad aprire il mio negozio di Parrucchiere a ma cosa potrei fare di concreto per migliorareattraverso azioni concrete, ti porterà verso la crescita e il benessere tuo, del tuo staff e dei tuoi affetti più cari.

E’ troppo facile rimandare ad ogni “battuta di arresto”, rimanendo bloccati sugli errori di tutti i giorni con i dipendenti delusi, sempre a guardare quello che fanno e non fanno, preso da mille impegni.

Essere alla guida di un Salone d’Acconciatura richiede un lavoro di messa a punto continua e a volte di correzioni di rotta. E’ un lavoro di leadership. E’ un lavoro duro! Nel momento in cui accetti compromessi e tolleri ciò che non ti piace, ti stai ficcando in un lago di M.

Allo stesso modo, nel momento in cui decidi di cambiare le cose, impegnarti e intraprendere azioni correttive, anche se questo potrebbe voler dire prendere decisioni molto dure, ecco allora il successo e la serenità tua e dei tuoi cari saranno ai tuoi piedi.

MANUALE OPERATIVO DEL PARRUCCHIERE CHE VUOLE SALTARCI FUORI

  • Verifica che il tuo Salone d’Acconciatura sia una reale fonte di crescita sia economica che personale per i ragazzi che lavorano con te. Se nel tuo Salone non si gioca al gioco della crescita, detto in termini più chiari, mancano prospettive reali, incentivi, opportunità, carriera, i tuoi ragazzi cominceranno a perdere grinta e cominceranno a guardarsi intorno. Nel tuo Salone offri questo tipo di prospettiva reale?
  • Una volta fatto questo fai una divisione del tuo personale in due squadre. Nella prima squadra abbinerai i ragazzi più coinvolti al tuo progetto, quelli entusiasti delle prospettive, attirati dalle novità, disciplinati e fedeli che rappresentano una tua naturale estensione all’interno del Salone. Nella seconda squadra abbinerai invece i ragazzi evidentemente più problematici. Li dovresti riconoscere ad occhio nudo, perché sono meno produttivi, ti ascoltano meno, tendono a fare sempre di testa loro e ti accorgi palesemente della resistenza che oppongono alla tua direzione. Potrebbero addirittura parlare male di te con i tuoi clienti creando una sorta di sottobosco a base di complotto, di solito alle tue spalle.
  • Adesso riunisci la seconda squadra – ovvio che potrebbe trattarsi anche di un singolo elemento, ma in questo momento non ha importanza, l’importante è tu capisca il concetto – Nella maggior parte dei casi questi ragazzi erano molto motivati durante i primi mesi di lavoro, per poi trasformare nel tempo il loro modo di essere. Se è capitato anche a te e ti sei sempre chiesto come mai, bhè è sicuramente solo per uno di questi due motivi -non ce ne sono altri – sono solo due, semplici, semplici: le loro barriere caratteriali sulle quali non hanno fatto ancora abbastanza, le tue barriere caratteriali sulle quali non hai ancora fatto abbastanza. Comincia dalle tue aree di miglioramento, forse sei troppo permaloso, ipersensibile, scontroso, suscettibile, magari ti indispettisci facilmente senza particolari motivi, o non fornisci abbastanza riconoscimento alle persone che collaborano con te. O più semplicemente sei un bravo artigiano, super preparato nella parte tecnica del tuo lavoro, ma non hai la minima idea di come ci si debba comportare con le persone che lavorano con te per creare un gruppo di lavoro produttivo e motivato. La conseguenza di solito è che attiri a te solo persone che tollerano i tuoi muri caratteriali, troppo deboli per andarsene o che rimangono giusto il tempo necessario per imparare qualche segreto del mestiere, che a scuola di Parrucchieri non gli hanno mai insegnato, fotterti tutti i clienti e aprirti di fronte. Una volta che ti sei reso conto di questa semplice REALTA’, che ti piaccia o no, prendi uno per uno i componenti della seconda squadra.
  • Organizza subito un colloquio personale, durante il quale confermi la tua fiducia in loro e digli che credi ancora nel tuo Salone d’Acconciatura, che sei disposto a ricominciare da zero mettendoti in discussione se anche loro sono disposti a farlo. Se parlando con i tuoi collaboratori sarai vero, la maggior parte apprezzerà la tua azione e saranno entusiasti di ripartire con dei nuovi obiettivi. Una volta chiarito questo punto prendi un foglio e una penna e comincia a scrivere assieme a loro gli atteggiamenti o le situazioni che non vanno. Quelle che tu prometti di modificare da parte tua e viceversa quelle che non vanno bene da parte loro, impegnandovi a cambiare subito queste dinamiche al fine di creare un’ambiente in Salone più affiatato.
  • Se alla fine hai ancora dei problemi nella gestione del personale durante le giornate di lavoro, quindi ancora persone poco motivate e che ti mettono i bastoni tra le ruote, allora chiedi loro molto serenamente di trovarsi un’altro posto di lavoro, visto che nel tuo Salone si trovano di impaccio. Non ci trovo nulla di strano, tanti saluti, buona fortuna e ognuno libero per la sua strada. Allo stesso modo se a parole tutto fila liscio ma nei fatti non succede ancora nulla di evidente e la situazione non migliora, allora fai come gli arbitri e comincia a tirare fuori i cartellini: se bisogna sempre riparlare delle stesse cose, la prima volta te lo dico, la seconda tiro fuori il cartellino giallo e la terza un bel cartellino rosso e ognuno per la propria strada. Tuttavia sappiamo benissimo quanto sia difficile e rischioso licenziare un dipendente, che potrebbe impugnare la tua decisione in qualsiasi momento creandoti danni economici non di poco conto. Proprio per questo ti consiglio di impegnarti seriamente a riprogettare il tuo Salone d’Acconciatura, in modo completamente diverso, con prospettive reali e opportunità in grado di coinvolgere anche il dipendente più demotivato. Roba potente insomma, in grado di far resuscitare anche un morto, di cui puoi trovare ampi approfondimenti all’interno dell’e-book che rilascio gratuitamente e che trovi cliccando qui.
  • Non dimenticare MAI le persone della prima squadra, quelle maggiormente coinvolte nel tuo Salone d’Acconciatura. Organizza dei colloqui anche con loro e ringraziali per il loro impegno. Dai loro degli incentivi e chiedi cos’altro potresti fare per aiutarli a crescere ancora più velocemente. Ricorda che dedicarsi alle persone più volenterose è quello che un bravo Parrucchiere Titolare dovrebbe sempre fare per vedere il proprio Salone crescere ed evolversi, evitando di perdere tempo con persone che fanno solo maledire il giorno che hai aperto. Ricorda anche che questo modo di fare dovrebbe dare nuove possibilità ai ragazzi che credono ancora in te e al tuo Salone, ma che magari si erano solo leggermente demotivate.

Infine il mio ultimo consiglio è quello di tenere sempre aperto costantemente il canale dei colloqui per la ricerca del personale, ti servirà per conoscere sempre nuove persone e farti un’idea in tempo reale del grado di formazione professionale in circolazione, nonché avere delle informazioni importanti sui tuoi diretti concorrenti.

Per oggi è tutto.

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A presto,

Angelo

PS: “In futuro Valuta i prodotti che sceglierai e con essi anche la competenza di chi te li propone, cercando di capire se oltre ad averteli venduti sarà in grado anche di darti soluzioni!”

20 pensieri su “TECNICHE DI SOPRAVVIVENZA DENTRO IL TUO SALONE D’ACCONCIATURA, MENTRE TUTTO IL TUO STAFF TI VOLTA LE SPALLE E MALEDICI IL GIORNO IN CUI HAI DECISO DI FARE IL PARRUCCHIERE E ASSUMERE PERSONALE

  1. Antonio

    Completamente d’accordo, ho passato molte volte quello che tu hai cos bene descritto. Con alcune è andata bene con alcune meno. Alla fine vince sempre il dialogo, anche se non è facile. Comunque un consiglio che mi permetto di dare e di tenersi stretto il personale bravo, perché e dura ricominciare da capo ogni volta. Grazie come sempre Angelo, continua a a scrivere per noi!

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Grazie a te Antonio, per il tempo che ti sei preso per leggere e commentare.

  2. Claudia

    Il personale è sempre stato un problema anche per me. Non ti dico quello che abbiamo passato!
    Grazie a presto, Claudia

    Rispondi
  3. paola

    Buonasera, mi chiamo Paola e ho un salone in provincia di Ancona.
    Avrei bisogno di farle qualche domanda e chiedrle dei consigli.
    Mi potrebbe contattare in settimana su questa email che poi le do il numero di telefono?
    Quello che scrive mi interessa molto….

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Fatto. Grazie intanto, per l’attenzione, ci sentiamo al telefono.
      Raccomandazione: scrivete pure nel box dedicato ai commenti alla fine di ogni articolo, in quanto sono sicuro esserci tra voi molti Parrucchieri che vorrebbero fare una domanda, ma per mille motivi, vi siete scordati, avete rimandato e non l’avete mai fatta.
      In questo modo sia la domanda che le risposta potrebbe essere utile a tutti. Anche ai più timidi.
      Nei limiti del buon senso rispondo sempre.

  4. Claudia

    Tanti soldi e tempo sprecati, con rifili sindacali interminabili.
    Ma dopo tutto questo ho capito che sono io a dovermi svegliare facendo una selezione iniziale durissima, sottoscrivendo da entrambe le parti, per quanto possibile, patti chiari e a prova di stupido.
    Non mi rassegnero’ mai a rimanere da sola nel mio lavoro e finché ne avrò le forze farò di tutto per trasmettere la bellezza e l’amore per questo meraviglioso mestiere che mi ha usurato nel fisico, ma che sono sicura non finirà mai di darmi soddisfazioni.
    Intanto Angelo grazie per quello che scrivi ogni volta, spero di conoscerti presto di persona anche se siamo lontani, ma presto non mancherò di contaccambiare. Sappi che apprezzo moltissimo il lavoro che stai facendo nel tuo piccolo e spero che sempre più parrucchieri, ma anche tuoi colleghi rappresentanti smettano di essere egocentrici e ritornino con i piedi per terra. Sarebbe tutto molto piu semplice. Ma tu vai avanti e non cambiare.
    Claudia.

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Grazie per tutto Claudia,
      e complimenti per la tua incrollabile voglia di crescere e andare avanti.

  5. MAURIZIO

    Ciao Angelo,
    Grazie per tutta la tua disponibilità nel rispondere alle domande che ti ho rivolto , e all’ impegno che offri costantemente a noi parrucchieri con semplicità,simpatia e dinamismo.
    Credo che quanto prima acquisterò il tuo corso,e sono sicuro che non tarderà a dare risultati,visto che già con qualche consiglio sono già tangibili ora.
    Ciao e a presto,
    Maurizio

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Grazie a te Maurizio, per me è veramente un piacere essere d’aiuto a un professionista come te, che non si fa travolgere dalle difficoltà, ma che invece è disposto a cambiare approccio, consapevole di migliorare sempre il proprio metodo di gestione nel Salone d’Acconciatura e fare sempre un passo avanti!

  6. Benedetta

    Ciao Angelo scusami del ritardo con cui intervengo qui sul blog, ma il mese di maggio tra cresime , battesimi e prime comunioni, non ci ha lasciato tanto tempo libero e siamo state molto impegnate. Come sempre ti ringrazio per i tuoi consigli e volevo raccontarti di qualche risultato ottenuto in questo mese. Come sai il mese di Maggio per noi Parrucchieri è un mese molto proficuo perché oltre al lavoro standard si aggiungono le pettinature ai bambini e ai loro familiari in occasione appunto di queste cerimonie. Ma quest’anno a differenza degli anni scorsi in cui tutta la mia concentrazione andava solo sulle acconciature e sul lavoro pratico, ho voluto sperimentare qualche azione diversa dal solito seguendo qualche tuo consiglio. Come sai la mia passione sono proprio i raccolti. Ho preparato quindi una guida pratica alla realizzazione degli chignon e l’ho stampata, rilegata e consegnata a tutte mamme in cambio della compilazione della scheda cliente. L’ho intitolata “guida pratica alla realizzazione di uno chignon:come realizzarla casa”. All’interno di questa guida ho spiegato per filo e per segno la tecnica e gli accessori per eseguirla e avendo precedentemente preparato e caricato sul mio sito e sulla mia pagina FB un breve video mentre lo facevo io stessa, ho lasciato logicamente i collegamenti che rimandavano a questo video. Ho poi preparato un’offerta a tempo legata al riempitivo ricostruttore che ho comprato da te (veramente un buon prodotto e che margini eh eh) a chi avesse deciso di prenotare un’appuntamento nel mese di giugno. Bhe i risultati sono stati molto interessanti, le visualizzazioni del video molte e sono riuscita ad ottenere 9 nuove clienti con appuntamento gia fissato, e molti potenziali clienti che non mi conoscevano mi hanno chiesto informazioni. Quindi grazie per gli stimoli che mi hai fatto ritrovare. Ultima cosa: il nuovo sistema lisciante alla keratina è una bomba, liscia fin troppo e ti volevo chiedere come potrei fare a depotenziarla un pochino. Comunque le clienti sono contentissime. Grazie allora, e passa quando vuoi. Saluti Benedetta, Parma.

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Brava Benedetta!
      Chissà come si sono divertiti i bimbi a casa 🙂
      Bellissima idea e il merito è tutto tuo perché ti sei messa li e lo hai realizzato nella pratica.
      Tra l’altro hai azzeccato molto bene anche il momento della ricorrenza, non limitandoti a fare solo il tuo lavoro pratico, trasformando gli appuntamenti in una possibilità molto carina per conoscere nuove potenziali clienti, lavorando contemporaneamente sulla tua specializzazione. Molto brava e complimenti per risultati!
      Per Keratin Liss devi solo risciacquarlo un po di più, con al massimo altre 5 ciotole d’acqua, (facendo sempre attenzione a eliminare solo la parte del prodotto in eccesso) e diminuire i tempi di posa. In questo modo ottieni l’eliminazione dell’effetto crespo e la diminuzione dei volumi, mantenendo l’effetto naturale dei capelli. La durata garantita del servizio rimarrà invariata (circa 3 mesi).
      Grazie ancora e buon lavoro.

  7. Antonella

    Ciao Angelo, ho avuto varie ragazze ad aiutarmi ma che pazienza……dopo un po’ il problema principale è la gelosia,.il ruolo di collaboratrice sta stretto e credono di sapere con pochi anni di formazione di più del titolare,che fare?

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Ciao Antonella, scusami il ritardo. Avevo le notifiche dei commenti disattivate.
      Ti prego di non fraintendere quello che sto per scrivere.
      La Parrucchiera o il Parrucchiere (bravo), che diventa improvvisamente geloso e troppo sicuro di sé, ma aggiungerei anche che pensa di essere indispensabile, pretende ma non dà, ha sempre la scusa pronta, incolpa gli altri e semmai ti ricatta pure, è senza dubbio una persona alla lunga distruttiva per il tuo Salone d’Acconciatura e va sostituita.
      Le persone che hai attorno determinano nel 95% dei casi i risultati che otterrai, perché le persone sbagliate un po’ alla volta raderanno al suolo anche i tuoi progetti più belli e la tua voglia di fare. L’errore che vedo commettere più spesso è quello di selezionare il personale solo in base ai costi, alla bravura tecnica all’aspetto fisico o se è capace di vendere uno shampoo o un servizio.
      Okay tutto bene, lo sai come la penso…le competenze tecnico stilistiche sono fondamentali, ma manca un pezzettino che spesso viene messo in secondo piano quando si seleziona un collaboratore.
      Questo pezzettino si chiama “I suoi limiti caratteriali”. Non dimenticarti mai, quando fai un colloquio e successivamente nel periodo di prova, di indagare sempre a proposito della loro voglia di crescere e di cambiare, se sarebbero disposti a fare di tutto per portare a termine i loro compiti, se pensano a soluzioni, se sorridono, se sarebbero disposti a seguirti senza lamentarsi, se sono onesti.
      Ma scommetto che stai pensando che una persona con queste caratteristiche oltre che a essere rara come l’acqua nel deserto è quasi sempre impegnata nel suo di Salone, perché magari a quel punto se lo è anche già aperto. Bene, allora qui torniamo al punto di partenza che è anche il motivo per cui ho deciso di scrivere questo blog costruito per i Parrucchieri.
      Leggi bene e sono sicuro che troverai un punto di vista differente e alcuni aspetti sui quali riflettere.
      Prova a trasportare per un attimo quello che vado ripetendo da tempo sul marketing per acquisire clienti e riportalo alla ricerca del personale e chiediti:
      – perché una persona davvero in gamba dovrebbe venire a lavorare con te e non dal tuo concorrente?…che opportunità hanno davvero le persone che lavorano con te?
      – hai i soldi per poterti permettere di inserire una persona e avere il tempo di educarla? Se non hai i soldi è tutto più difficile, ma si può fare: devi costruire una prospettiva concreta e attraente, per trovare la persona giusta.
      – I tuoi obiettivi sono stimolanti?
      – Il tuo Salone d’Acconciatura è specializzato? o fa tutto per tutti? Se non lo è trovare un Parrucchiere che deve essere bravo in tutto è molto più difficile.
      – Se nel tuo Salone d’Acconciatura non hai procedure chiare sull’accoglienza cliente, provate e scritte nero su bianco, dal check-in al check-out è molto più difficile inserire persone.
      – Se il marketing del tuo Salone d’Acconciatura non porta clienti target super selezionati è molto più difficile vendere ai tuoi clienti che ti fanno solo una piega e che non ne vogliono sapere nulla dei trattamenti o dei servizi aggiuntivi.
      E potrei andare avanti all’infinito.
      Concludendo assumere e organizzare il personale è uno dei compiti più pesanti che un titolare di Salone debba svolgere, ma non ne puoi fare a meno. E se ti stai chiedendo se un giorno riuscirai ad assumente veramente collaboratori che ti aiutano davvero senza essere sempre obbligata a fare degli straordinari a vita, spero che con questa breve risposta tu possa aver ricevuto uno spunto di riflessione in più.
      Ricorda: più il tuo sistema di gestione Salone regge, più il terreno sul quale costruire un collaboratore sarà solido.
      Non è colpa tua, succede perchè nessuna figura si è mai presa il disturbo di dirlo.
      Essi c’è molto da fare e da studiare, ma non esistono le bacchette magiche. Parte tutto da te.

  8. Sara

    Ciao Angelo. Abbiamo voluto aspettare più di un mese per lasciarti il nostro commento sul nostro Salone perche volevamo sentire il commento di una parte di nostri clienti. Bhe adesso è arrivato il momento. SEI UN GRANDE! Detto questo voglio consigliarti al mondo intero! Con tutti i clienti che hai e i Parrucchieri che incontri, hai sempre avuto del tempo per noi, per soddisfare le nostre richieste, per far sparire le nostre paure. Avevamo una miriade di rappresentanti dietro la porta, e abbiamo avuto un sacco di aziende e rappresentanti, ma nessuno e dico NESSUNO ha saputo essere come Angelo Salso. Sei unico! Sei stato l’unico a parlarci di pianificazione del salone. Sei stato l’unico a consigliarci su come organizzarci e sul cosa scegliere e come scegliere .
    Per noi non sei solo un rappresentante, ma sei un grande a tutti gli effetti. Conosci ogni minima sfaccettatura del tuo mestiere, dai prodotti all’organizzazione del Salone. Sei unico ed inimitabile! A tutti i parrucchieri che vorranno sceglierti dico loro di sfruttare tutte le tue conoscenze e non basarsi solo sui prodotti perche hai tanto da dare a tutti noi. Complimenti anche a tutto lo staff che lavora con te in azienda. Sara, Colorno, Parma.

    Rispondi
    1. Angelo Autore articolo

      Questa vita del Parrucchiere che un bel giorno decide di aprire un Salone d’Acconciatura tutto suo, di assumere personale e che NON si accontenta solo di crescere sotto il profilo stilistico: giustamente sempre alla ricerca dell’ultima singolare tecnica di taglio, colorazione o schiaritura, mai vista, mai banale, controtendenza, per essere il primo ad offrire servizi sempre nuovi e insoliti, MA CHE NON VUOLE stare immobile aspettando che i clienti entrino dalla porta, è un percorso intricato e per pochi, ma che una volta attivato, garantisce una libertà senza eguali.
      E poi QUANDO vedi il primo traguardo, arriva la fatidica domanda CRITICA:
      “ma se io ci posso arrivare e sono riuscito perché è così difficile per tutti gli altri?”.
      E la risposta è che tutti gli altri semplicemente si arrendono, gettano la spugna e di conseguenza non sviluppano la capacità di perseverare, caratteristica fondamentale per riuscire in qualsiasi cosa nella vita. Non importa il tempo che ci impiegarsi per realizzare il tuo sogno.
      La certezza è che se continui a fare le cose per bene, la distanza tra te e il tuo sogno si accorcerà sempre più, fino a diventare nulla.
      Come del resto testimoni tu Sara, carissima cliente iscritta anche alla newsletter che hai deciso di costruire il tuo vantaggio competitivo che ti ha fatto smettere di sentirti inadeguata o non capita quando spieghi il tuo prodotto o servizio con passione ai tuoi potenziali clienti, e che ti ha permesso di lavorare con maggiore facilità, continuità nel tempo e con maggiore sicurezza. Grazie!!

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